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Sport | 15 agosto 2026, 07:35

L'ALFABETO DI FERRAGOSTO. Dall'Afa a Zuzzurro, passando da Grandine e Juve: le parole raccontano il giorno più bollente dell'estate

Mario Chiodetti ripercorre settimane di ordinaria follia meteorologica, temperature tropicali e attualità con spigolature tra il serio e il faceto. Ad accompagnarlo in questo viaggio semiserio le illustrazioni di Max Biz

L'ALFABETO DI FERRAGOSTO. Dall'Afa a Zuzzurro, passando da Grandine e Juve: le parole raccontano il giorno più bollente dell'estate

Per sorridere un po' e dimenticare la calura, vi proponiamo un ironico Alfabeto di Ferragosto a cura di Mario Chiodetti, con le illustrazioni di Massimo Bizzozero, in arte Max Biz, che ringraziamo per la disponibilità. 

AFA Il più terribile palindromo del vocabolario, soffocante come un’amante gelosa e fastidiosa come i calli.

BALLE C’è un accoppiamento virtuoso tra quelle che girano come le pale del ventilatore da maggio e quelle raccontate da mesi dai meteorologi, che spostano picchi e temporali sempre più in là manifestando la loro indole sadica.

CALDO Qualcuno ha chiamato Dante per aggiornare l’Inferno?

DIVANO Bara morbida del disperato dei 38 gradi, che vi si sdraia aspettando la fine.

ESTATE Bruno Martino già la odiava, oggi la crivellerebbe con un kalashnikov.

FERRAGOSTO Ormai rubricata nelle fiabe, c’era una volta la famosa Burrasca di Ferragosto che rifrescava il bosco e anche il cervello. Rimandata a settembre (se va bene).

GRANDINE La principale fornitrice di palline di Yannik Sinner.

HANOI Nuovo nome di Varese, come percepita ci siamo, ma in Vietnam la temperatura è più bassa, tanto vale andar là.

INUIT Forse gli unici rimasti ormai per i quali provare un’invidia climatica.

JUVENTUS La rabbia per il caldo estremo si somma a quella del tifoso per una squadra liquefatta.

KARMA Nella precedente vita ero di certo un orso bianco.

LEONE I sacerdoti babilonesi la sapevano lunga, avevano previsto l’Africa in Europa e messo lì il segno zodiacale proprio nei mesi giusti.

MALEDIZIONI Ormai le so anche in bulgaro, ma il tropicale se ne fa un baffo.

NEGUS Un highlander novantenne di Cazzago Brabbia che di ritorno dall’aver messo le reti in acqua con 36 gradi, senza cappello e protezioni solari, dichiara che «Ul söö el pizìga un pöö perché l’è ul mes de lüj».

OTTOBRE Il primo del mese, San Remigio, sessant’anni fa si incominciava la scuola. Nei ricordi, fino al 2003, c’era sempre il sole. Da allora sono sicuro ci fosse una nevicata prematura.

PISCINA Di certo più fresca del Mediterraneo per farci un tuffo.

QR CODE La nuova dannazione del boomer al ristorante alla moda.

RAMENGO Il paese dove da anni vado in vacanza.

SCIROCCO «Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco che trasforma la realtà abusata e la rende irreale…». Ciao Maestrone.

TANTALO Il supplizio di chi, con 40 gradi in macchina, non riesce a schiacciare la zanzara entrata dal finestrino.

U Nel “manoscritto di un pazzo” di Igino Ugo Tarchetti è la protagonista assoluta: «Guardate l’assieme della lettera, guardatela d’un sol colpo d’occhio, esaminatene tutti i profili, afferratene tutta l’espressione.... e ditemi se non siete paralizzati, se non siete vinti, se non siete annichiliti da quella vista?!?!» Siete annichiliti, dite la verità.

VIVA VERDI Caro Peppino/ scusa se in questa novella semiseria/ di Giordano preferisco/ ascoltare la “Siberia”.

WANDA Dopo i 34 gradi incomincio ad avere la visione della Osiris che canta “A Capocabana”, con «le notti di luna e la donna che t’ama, ti bacia ti prende t’accende ti stringe t’infiamma d’amore così». Ma, appunto, è una visione. Normalmente compare la Mazzamauro.

XANAX Un altro palindromo, stavolta più amichevole. Ti batte sulla spalla accompagnandoti a sudare con classe nelle notti tropicali.

YANNICK Pensavate a Sinner, dite la verità! E invece è Noah, tiè!

ZUZZURRO «Ce l’ho qui la brioche!». La scomparsa di Brambilla Formicola ancora…

(Illustrazioni di Max Biz a cui va il nostro grande grazie)

Mario Chiodetti