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Eventi e Turismo | 11 agosto 2026, 14:37

Eclissi di Sole: che cos'è, dove verderla e come la studierà l'Osservatorio di Torino

Dai cieli dell'Irlanda un team torinese osserverà l'evento per analizzare informazioni sulla luce polarizzata della nostra stella

Eclissi di Sole: che cos'è, dove verderla e come la studierà l'Osservatorio di Torino

Era dal 1999 che in Italia e a Torino non si assisteva a un’eclissi di Sole. Uno spettacolo del cielo che proseguirà durante la notte con il tradizionale sciame meteorico delle Perseidi, le stelle cadenti di San Lorenzo. 

Quella del 12 agosto sarà un’eclissi solare parziale che a Torino raggiungerà la copertura di oltre il 93% del disco a partire dalle ore 19.30 fino alle 20.21, per un evento della durata totale di un’oretta e mezza.

Cos’è un’eclissi e come si osserva? 

Lo abbiamo chiesto a Alessandro Liberatore, astrofisico e ricercatore dell’Osservatorio di Astrofisica di Torino. 

L’eclissi solare si verifica quando la Luna si interpone tra Terra e Sole, coprendolo. Bisogna però distinguerle. Eclissi solare totale è quando la Luna si trova alla distanza perfetta tra Terra e Sole e lo oscura completamente, qui c’è lo spettacolo maggiore. Si può osservare tutta l’atmosfera della stella dove prendono vita quei fenomeni dinamici che influiscono sulla Terra. A Torino non la vedremo completa, ma solo fino al 93%”. 

Quindi cosa si vedrà? 

“La Luna non coprirà totalmente il disco del Sole, quello che vedremo sarà un Sole leggermente più scuro, come se la sera arrivasse prima. Vedremo il disco nero della Luna che piano piano andrà a coprire il Sole per circa un’ora. Se ci spostassimo in Spagna invece il percorso sarebbe totale. Da lì, è possibile osservare l’atmosfera e c’è lo spettacolo più grande”. 

Restando a Torino, da dove la si potrà vedere e come?

“Intanto bisogna precisare che se la si vuole osservare, si devono usare degli appositi occhiali, vietati gli occhiali da sole. Poi occorre andare in luoghi alti, da cui si può vedere bene il Sole tramontare. Come ad esempio il Monte dei Cappuccini o Superga. Da lì tenere gli occhi puntati sull’ovest. Ovviamente sperando nel bel tempo”.

È vero che ci sarà un calo delle temperature? 

“Durante un’eclissi totale, di solito si può percepire una leggera brezza, ma appena percettibile, con un abbassamento delle temperature. Da Torino, non ce ne accorgeremo, anche perché sarà già verso sera”. 

La prossima eclissi? 

“Sarà il prossimo anno, nel 2027, sarà di nuovo parziale, con una copertura minore da noi a Torino. Sarà osservabile come totalità a largo della Sicilia o dall’Egitto. La cosa particolare è che da dove sarà totale la si potrà osservare per sei minuti, una delle eclissi più lunghe registrabili”.

Per questa eclissi come si sta preparando l’Osservatorio di Torino? 

“Come Istituto Astrofisico la osserveremo con un aereo dall’Irlanda. Insieme all’Air Force irlandese, ci si muoverà a largo della costa dell’isola con un apposito telescopio che scatterà immagini scientifiche del fenomeno. In questo modo riusciremo ad avere informazioni su parametri fisici per capire come funziona la nostra stella e la sua atmosfera”. 

A cosa serviranno queste informazioni?
“Con questo telescopio che prende la luce polarizzata della corona del Sole. Vogliamo misurare questa proprietà perché dallo studio del suo orientamento riusciamo a rilevare quantità fisiche importanti come la densità elettronica. Un’informazione attraverso cui riusciamo a studiare ad esempio la velocità del vento solare”. 

La ricostruzione al Planetario

Il Planetario di Pino Torinese nella serata del 12 agosto propone uno speciale appuntamento con una ricostruzione virtuale all’interno della sala del Planetario digitale. Il fenomeno non sarà infatti direttamente visibile dalla terrazza di Infini.to, poiché il Sole, al momento della massima copertura, sarà basso sull’orizzonte e tramontante. 

Le navette Gtt 

La Gtt si è preparata per l’evento ampliando l’offerta dei trasporti ai cittadini. Per l'occasione infatti la linea 79B metterà a disposizione più corse lungo la serata, con partenze da Sassi alle ore 18:00, 19:00 (entrambe con prolungamento a Baldissero Torinese), 19:13, 19:47, 20:00, 20:52, 21:00 e 21:33. Da Superga si potrà ripartire alle ore 18:38, 19:30, 19:38, 20:30, 20:40, 21:09, 21:30 e 22:00; per le partenze delle 18:38 e 19:38 la fermata da utilizzare sarà il Bivio Tabaccaio. Sarà attiva con apertura straordinaria anche la storica tranvia a cremagliera Sassi-Superga, che offrirà corse ogni ora — da Sassi dalle 10:00 alle 21:00 e da Superga dalle 10:30 alle 21:30.  

Chiara Gallo