"Il mio assistito è a pezzi per quanto accaduto".
A dirlo l'avvocato cuneese Leonardo Roberi, difensore d'ufficio del 25enne che nella notte tra venerdì e sabato ha aggredito, spaccandogli una bottiglia in faccia, un giovane di Cuneo che, dopo una serata di lavoro agli Ex Lavatoi, stava raccogliendo i bicchieri nell'area esterna al locale, dopo la chiusura.
Il barista stava parlando con una ragazza quando il di lei fidanzato si è improvvisamente avvicinato colpendolo in pieno volto, per poi allontanarsi e far perdere le sue tracce.
Stando alle testimonianze raccolte, tra i due giovani non ci sarebbe stato alcun dialogo. Nemmeno il tempo di capire cosa stesse accadendo, che il barista si è ritrovato gravemente ferito, tra lo shock dei presenti.
Nel corso della mattinata successiva, attorno alle 12, l'aggressore, che era ricercato, si è presentato presso il Comando provinciale dei carabinieri in corso Soleri, dove si è costituito.
Tratto in arresto, si trova tuttora in carcere. In mattinata la Procura ha presentato richiesta di convalida della misura. In caso di respingimento, il giovane sarà scarcerato, in attesa di ulteriori sviluppi.
Il ragazzo ferito, S.R., si trova ancora ricoverato all'ospedale di Cuneo in prognosi riservata. A confermarlo la madre, che ha sottolineato come la situazione sia critica. Il figlio è stato già sottoposto ad un'operazione d'urgenza per la ricostruzione della punta del naso, ma ciò che preoccupa è il danneggiamento della cornea.


