È arrivata la conferma: i funerali di Beatrice saranno celebrati venerdì alle 16 nella chiesa di Terrasanta, a Bordighera. A officiare la cerimonia sarà il vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta. Dopo mesi di indagini, accertamenti medico-legali e attesa, la famiglia potrà finalmente dare l'ultimo saluto alla bambina di appena due anni, morta a febbraio. La cerimonia sarà aperta al pubblico e si prevede una presenza particolarmente numerosa, con la comunità pronta a stringersi attorno ai familiari. La conferma della data arriva dopo il nullaosta concesso dalla Procura di Imperia alla restituzione della salma. Si chiude così il lungo periodo durante il quale il corpo della piccola è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria per consentire lo svolgimento degli accertamenti.
Intanto il giudice Massimiliano Botti ha accolto la richiesta di incidente probatorio avanzata dagli avvocati Bruno Di Giovanni e Laura Corbetta, difensori di Emanuela Aiello.
La giornata di venerdì sarà accompagnata da un articolato dispositivo di sicurezza, considerata l'attenzione suscitata dal caso e il numero di persone attese dentro e fuori dalla chiesa. In Prefettura è stato programmato un confronto per definire nel dettaglio le modalità organizzative e il servizio di ordine pubblico. Particolare attenzione sarà riservata anche all'eventuale presenza dei genitori della bambina, entrambi attualmente detenuti. I legali del padre hanno chiesto che possa partecipare alle esequie, mentre resta da definire la presenza della madre, Emanuela Aiello. Le autorità dovranno quindi conciliare la possibilità per i familiari di prendere parte alla cerimonia con le necessarie esigenze di sicurezza. Un passaggio delicato, in una giornata che si annuncia molto partecipata e carica di emozione per tutta la comunità bordigotta.
Il nullaosta alla restituzione della salma è arrivato dopo un lungo e complesso percorso medico-legale. Il professor Francesco Ventura, incaricato dalla Procura, aveva eseguito l'autopsia e successivamente una serie di approfondimenti per ricostruire le condizioni della bambina e le cause della morte. Anche dopo la conclusione della relazione autoptica era stato necessario procedere con un ulteriore accertamento, relativo all'analisi di un capello della piccola. Soltanto una volta completate tutte le verifiche ritenute necessarie dagli inquirenti è stato quindi possibile revocare il sequestro della salma. Gli elementi emersi nel corso degli accertamenti avevano delineato un quadro particolarmente grave, con una emorragia cerebrale acuta ricondotta a un trauma alla testa e un grave stato di malnutrizione, oltre ad altre lesioni. Saranno comunque gli atti ufficiali e la loro valutazione complessiva nell'ambito dell'inchiesta a stabilire ogni ulteriore elemento utile alla ricostruzione dei fatti.
Venerdì, alle 16, l'attenzione si sposterà però dalla vicenda giudiziaria al momento dell'ultimo saluto. Le porte della chiesa di Terrasanta saranno aperte a quanti vorranno partecipare alla cerimonia e accompagnare Beatrice nel suo ultimo viaggio. Sarà il vescovo Antonio Suetta a celebrare le esequie, in una funzione che si preannuncia molto partecipata. Per Bordighera sarà una giornata di dolore e raccoglimento, dopo mesi nei quali la vicenda della bambina ha profondamente colpito l'intera comunità. La presenza del vescovo rappresenterà anche un momento di vicinanza della Chiesa alla famiglia e a quanti, in questi mesi, hanno seguito con sgomento gli sviluppi del caso. Il funerale consentirà alla città di fermarsi e salutare pubblicamente una bambina la cui storia ha avuto un'eco che ha superato da tempo i confini locali.
Il momento delle esequie non segnerà però la conclusione dell'inchiesta. Il procedimento giudiziario proseguirà per accertare nel dettaglio quanto accaduto negli ultimi giorni e negli ultimi mesi di vita di Beatrice e per stabilire eventuali responsabilità. Nel procedimento risultano coinvolti la madre Emanuela Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi, entrambi detenuti e accusati di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. Entrambi hanno respinto le contestazioni mosse nei loro confronti. Ma venerdì, almeno per qualche ora, gli aspetti giudiziari resteranno inevitabilmente sullo sfondo. Alle 16 la comunità si ritroverà nella chiesa di Terrasanta per accompagnare Beatrice nel suo ultimo saluto, dopo un'attesa durata sei mesi.


