Da giorni i vigili del fuoco e i volontari dell'Anti incendio boschivo stanno lottando contro gli incendi boschivi su tutto il territorio lombardo. La scarsità di precipitazioni e il clima rovente hanno reso il sottobosco particolarmente secco e terreno fertile per l'innesco di incendi, scoppiate in diverse zone della nostra regione e anche in provincia di Varese, l'ultimo dei quali a Somma Lombardo, dove sono in corso anche oggi le operazioni di bonifica dopo lo spegnimento delle scorse ore.
Anche nella giornata di oggi, domenica 9 agosto, i vigili del fuoco stanno proseguendo le operazioni di contrasto alle fiamme con l’impiego coordinato di squadre a terra e mezzi aerei. Ecco la situazione in Lombardia aggiornata a oggi.
Colpite, come detto inizialmente, anche le nostre zone: a Busto Garolfo, in provincia di Milano ma a due passi dal Varesotto, un incendio di vegetazione incolta si è sviluppato in un'area pianeggiante. Nella mattinata proseguono le operazioni di bonifica da parte dei volontari AIB della Città Metropolitana di Milano.
Due gli incendi registrati nelle scorse ore in provincia di Varese, entrambi sul territorio di Somma Lombardo (leggi QUI). Fortunatamente i roghi sono stati di superficie limitate e sono attualmente entrambi in fase di bonifica. Sul posto stanno operando 10 volontari dell'Anti Incendio Boschivo coordinati da un DOS.
Più complessa la situazione in altre zone della Lombardia. A Premana, in provincia di Lecco, un incendio, attivo dal 12 luglio, presenta attualmente una ripresa di limitate dimensioni che rende opportuno l’impiego di un mezzo aereo non appena possibile. È stato pertanto disposto l’invio dell’elicottero regionale, che lascia temporaneamente lo scenario di Valmadrera per intervenire sull’evento.
L'incendio scoppiato dal 21 luglio a Gordona, in provincia di Sondrio, non presenta al momento fronti di fiamma attivi, fatta eccezione per alcune riprese localizzate all’interno delle aree già percorse dal fuoco. La situazione è stata contenuta grazie all’intervento dell’elicottero regionale dalla base di Talamona, che viene mantenuto in sosta operativa e pronto a intervenire in caso di necessità. Per il pomeriggio è stato programmato un intervento da terra nelle zone accessibili, con il montaggio di una vasca e la predisposizione di linee di manichette per le operazioni di bonifica.
A Valmadrera, ancora nel Lecchese, un altro rogo: nella mattinata di oggi l’incendio presentava un solo fronte attivo, prontamente contenuto con l’ausilio dell’elicottero regionale proveniente dalla base di Brembilla. Dopo la prima fase dedicata all’abbattimento delle fiamme, il velivolo è stato impiegato nel trasporto di moduli e attrezzature destinati al personale a terra, attualmente impegnato nelle operazioni di bonifica.
Colpita anche la provincia di Brescia. A Tignale nella mattinata di oggi l’incendio ha mostrato una riduzione dell’intensità, pur mantenendosi attivo su due fronti distinti. Il rischio per le aree d’interfaccia risulta al momento scongiurato; restano comunque dispiegate squadre dei Vigili del Fuoco a protezione dell’abitato. Anche il fronte situato più in quota risulta sotto controllo, con personale AIB posizionato nei pressi del rifugio in cresta. Sul dispositivo di contrasto sono attualmente impegnati circa 75 volontari AIB, tre velivoli regionali e un Canadair della flotta aerea dello Stato. Salvo alcune piccole ripartenze, non si registrano al momento ulteriori criticità.
Sempre nel Bresciano, a Cerveno, l’incendio non è ancora stato dichiarato spento, ma si trova da circa una giornata in condizioni di bonifica. La conformazione dell’area non consente l’intervento del personale da terra. Non si osservano attualmente segnali di ripresa.













