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Attualità | 05 agosto 2026, 13:55

Movida, bivacchi e sicurezza tra Punta Vagno e Corso Italia: il bilancio dei controlli estivi a Genova

Illustrati in commissione i dati delle operazioni interforze. L'assessora Viscogliosi: "Spazi sicuri per i giovani e rigenerazione contro il degrado". Al posto dell'ex Mondo Bimbo 2 arriva un'area cani

Movida, bivacchi e sicurezza tra Punta Vagno e Corso Italia: il bilancio dei controlli estivi a Genova

Intensificazione dei controlli quotidiani, presidio costante della costa e operazioni mirate nei luoghi della movida. È il quadro emerso durante la seduta della Commissione 1 Sicurezza riunitasi a Palazzo Tursi, dove l'assessora alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, ha tracciato il bilancio delle attività svolte tra il 1° gennaio e il 29 luglio nelle aree di Punta Vagno e Corso Italia, da sempre snodi centrali della stagione estiva genovese.

Il dispositivo di controllo predisposto per il Municipio Medio Levante si è avvalso di un rafforzamento estivo basato sulla collaborazione tra Polizia Locale, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. Le nove operazioni ad ampio raggio condotte nei fine settimana hanno visto l'impiego di 63 operatori complessivi e portato all'identificazione di 268 persone, con 3 denunce, 2 arresti, 2 sequestri e 36 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

Parallelamente, le pattuglie hanno assicurato una presenza continua sul territorio per contrastare bivacchi abusivi, abbandono di rifiuti e criticità legate alle serate estive. Nel dettaglio si contano 34 interventi tra Punta Vagno e la spiaggia di Capomarina, 64 lungo Corso Italia e nei pressi del Baretto, 18 ai Giardini Govi, 164 verifiche alle attività commerciali e 4 appuntamenti con il gazebo "Check and Drive", dove 37 giovani si sono sottoposti all'alcoltest volontario. Gli interventi complessivi legati al contrasto dei fenomeni di bivacco sono stati 245.

Accanto ai pattugliamenti quotidiani, la strategia del Comune punta sulla riqualificazione urbana come strumento fondamentale di sicurezza integrata. Dopo la demolizione dello scorso anno del manufatto abusivo di Mondo Bimbo 2 a Punta Vagno, per lungo tempo punto critico segnato da spaccio e criminalità, l'area si appresta a cambiare destinazione. L'Autorità di Sistema Portuale realizzerà a breve uno spazio dedicato alla sgambatura dei cani, pensato per restituire la zona alle famiglie e ai cittadini, creando un presidio sociale spontaneo e continuativo.

Sulle azioni messe in campo, sui progetti di rigenerazione e sulla gestione della sicurezza notturna per i giovani, l'assessora Arianna Viscogliosi ha dichiarato: “A Punta Vagno c'est una presenza notturna fissa di persone senza fissa dimora che, magari non danno problemi di ordine pubblico, ma sono comunque segno di degrado. Abbiamo una pattuglia del distretto competente che tutte le mattine alle sei, da maggio, fa un percorso che parte da Piazza Rossetti e arriva a Punta Vagno con il compito di smontare le tende e impedire l'occupazione del suolo pubblico. Lo facciamo quotidianamente perché in estate il fenomeno si sposta all'interno verso le zone di costa, alla ricerca di refrigerio e maggiore spazio. È un problema non solo di sicurezza ma anche sociale, di cui ci stiamo occupando insieme all'assessora Lodi, poiché non è facile intercettare queste persone, che spesso rifiutano l'accoglienza nei centri esistenti. C'è poi un aspetto fondamentale legato alla rigenerazione urbana, che costituisce uno strumento di sicurezza integrata. L'anno scorso abbiamo fatto abbattere il manufatto abusivo di Mondo Bimbo 2 a Punta Vagno, luogo di ritrovo per lo spaccio, il degrado e la criminalità. Inoltre, l'Autorità di Sistema Portuale realizzerà a breve un'area di sgambatura cani: occupare positivamente quello spazio porterà famiglie e cittadini a passeggio, garantendo una maggiore fruibilità. Per quanto riguarda Corso Italia, i locali notturni attraggono in estate molti giovani, creando una zona di assembramento che rappresenta un aspetto positivo, a patto che i ragazzi abbiano a disposizione spazi sicuri. Grazie a un lavoro sinergico con i rappresentanti delle sale da ballo e con i sindacati, sono stati messi a disposizione degli steward che presidiano il momento immediatamente successivo alla fuoriuscita dai locali e pur non svolgendo compiti di ordine pubblico, rappresentano un utile filtro e un deterrente. Infine, in Prefettura abbiamo predisposto un piano antecedente all'estate che prevede la presenza fissa di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale. Siamo presenti sia con le pattuglie sia con il servizio 'Check and Drive', offrendo ai giovani la possibilità di sottoporsi volontariamente all'alcol test per comprendere il proprio stato alcolico prima di mettersi alla guida ed evitare così comportamenti a rischio”.

Redazione

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