Sarebbe stata una distrazione all'origine dell'incidente avvenuto questa mattina lungo corso Marconi, all'altezza di via Privata al Sole, a ridosso del campo da rugby di Pian di Poma. Un uomo di 30 anni, residente a Dolceacqua e in sella al proprio scooter in direzione Sanremo, non si sarebbe accorto della presenza di una donna che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. La donna, una baby sitter, si trovava con un passeggino all'interno del quale c'era un bambino di circa tre anni. Il motoveicolo ha investito il passeggino, provocandone la completa distruzione nell'impatto, mentre il piccolo è stato sbalzato e ha ruzzolato per alcuni metri.
A destare la maggiore preoccupazione sono state fin da subito le condizioni del bambino, per il quale i soccorritori hanno riscontrato un trauma cranico. Vista la dinamica dell'incidente e la necessità di sottoporlo agli accertamenti del caso, è stato richiesto l'intervento dell'elicottero Grifo per il trasferimento all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Il piccolo è stato quindi preso in carico dai soccorritori e trasferito in elicottero. La donna coinvolta nell'investimento è stata a sua volta assistita sul posto. Il 30enne alla guida dello scooter, invece, ha riportato alcune escoriazioni ed è stato accompagnato in ospedale per le cure e gli accertamenti necessari.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, impegnati anche nella gestione della viabilità durante le operazioni di soccorso. Presenti le ambulanze della Croce Rossa di Ospedaletti e di Matuzia Emergenza, oltre all'automedica Alfa 2. Il traffico nella zona ha subito inevitabili rallentamenti mentre venivano completati gli interventi di assistenza e messi in sicurezza i mezzi coinvolti. Il passeggino, come detto, è rimasto completamente distrutto a seguito dell'urto, mentre lo scooter ha riportato pesanti conseguenze nell'impatto.
Ora saranno gli accertamenti della Polizia Municipale a chiarire con maggiore precisione quanto accaduto e, soprattutto, a verificare la dinamica dell'investimento. Gli agenti acquisiranno e visioneranno anche le immagini delle telecamere presenti sulla vicina pista ciclabile, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire le fasi precedenti all'impatto e stabilire con esattezza come sia avvenuto l'investimento sulle strisce pedonali. Resta quindi da chiarire se la mancata percezione della presenza della donna e del passeggino sia effettivamente riconducibile a una distrazione del conducente. Fortunatamente, al momento, le conseguenze per le persone coinvolte non sembrerebbero essere particolarmente gravi, al netto del trauma cranico riportato dal piccolo che ha reso necessario il trasferimento al Gaslini.






