Proseguono le operazioni di spegnimento dell'incendio boschivo divampato sulle montagne di Valdieri, nella zona del monte della Piastra, nei pressi del santuario della Madonna del Colletto e all'altezza dell'abitato di San Lorenzo.

Il rogo, innescato dalla caduta di un fulmine durante il temporale della notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, nelle ultime ore ha avuto una riattivazione per un fronte di 350 metri.
Il lavoro dei soccorritori resta intenso per spegnere i focolai sotterranei riattivati dal vento.
Sul posto stanno operando squadre di Vigili del Fuoco dal Comando provinciale di Cuneo e dai distaccamenti volontari di Morozzo, Dronero e Busca, insieme a volontari dell'associazione Aib della zona.
Sul posto sono in corso da ieri i lanci di un elicottero, cui in mattinata si è affiancato un Canadair partito da Genova alle 10.38 e che dopo un primo lancio si è diretto ad Arma di Taggia (Imperia) per caricare acqua in vista di un nuovo lancio. Si sta intanto valutando l’invio sul posto di un secondo Canadair.
A fare il punto sull'evoluzione dell'emergenza nelle scorse ore era stato il sindaco di Valdieri, Guido Giordana, che ha seguito sul campo le attività di contenimento fin dalle prime ore del primo intervento.

[Il sindaco Guido Giordana]
"Azione, impegno e presenza sul territorio – aveva sottolineato il primo cittadino –. Oggi, per il terzo giorno consecutivo e già a partire dall’alba, siamo saliti a monitorare l’incendio che si è sviluppato in zona della Piastra. È stato un lavoro di squadra fondamentale: per tre giorni abbiamo visto l’impegno continuo dei Carabinieri della stazione di Valdieri, dei volontari dei Vigili del Fuoco, affiancati da consiglieri comunali e cittadini che sono intervenuti fisicamente sul posto per dare una mano. Un grosso e doveroso ringraziamento va anche alla Regione Piemonte, in particolare nelle persone dell’assessore Marco Gabusi e del presidente Alberto Cirio, nonché all’onorevole Monica Ciaburro. Appena contattati, si sono attivati con la massima tempestività. È stato solo grazie alla serietà, alla prontezza e alla straordinaria collaborazione di tutte le persone intervenute che si è riusciti a scongiurare conseguenze ben più pericolose e disastrose per il nostro territorio e per le nostre comunità. A tutti, va il nostro più profondo grazie!".










