Il Nazionale

Cronaca | 02 agosto 2026, 08:00

"Davanti alla scuola si prostituiscono e si spaccia", così il quartiere raccoglie nuove firme per protesta

Da via Toscanini a via Sempione è allarme sicurezza: "Portano via anche le targhe dalle auto"

"Davanti alla scuola si prostituiscono e si spaccia", così il quartiere raccoglie nuove firme per protesta

A quasi un anno dalla prima mobilitazione, i residenti della zona del parco Sempione tornano a far sentire la propria voce. Nel quartiere a cavallo tra Barriera di Milano e Rebaudengo, tra i campi sportivi e la scuola dell'infanzia Perrault di via Boccherini, cresce l'esasperazione per una situazione che, secondo chi vive nella zona, continua a peggiorare.

Nel mirino spaccio, prostituzione, via vai di tossici, rifiuti abbandonati e furti: queste le criticità denunciate da chi ogni giorno attraversa il parco. Per questo è pronta una nuova raccolta firme da inviare al Comune di Torino, alle forze dell'ordine e al Prefetto.

"Le ragazze si prostituiscono davanti alla scuola"

Le segnalazioni dei residenti descrivono un quadro preoccupante. C'è chi racconta di giovani donne che si prostituiscono a pochi metri dall'ingresso della scuola dell'infanzia, chi denuncia persone che utilizzano gli spazi verdi come servizi igienici a cielo aperto e chi punta il dito contro i continui episodi di spaccio.

A preoccupare è anche lo stato di abbandono dell'ex piscina Rari Nantes. All'interno della struttura scoperta si sarebbero accumulati rifiuti di ogni genere, mentre l'edificio della piscina coperta resta un rifugio per occupazioni abusive e attività illecite.

La testimonianza: "Di notte sentiamo urlare"

Tra le voci della protesta c'è quella di Simonetta, residente della zona, che racconta il clima vissuto quotidianamente dagli abitanti. "L'altro giorno hanno rotto il parabrezza di un'auto e ne hanno aperte altre in via Gottardo, portando via perfino le targhe. Se di notte lasciamo le finestre aperte sentiamo continuamente urlare. La piscina coperta va rasa al suolo, altrimenti queste persone non se ne andranno mai. Inoltre il parco dietro la scuola è completamente al buio: c'è un solo lampione e non basta".

Ai problemi di degrado - per gli autori della denuncia - si aggiunge anche il timore degli scippi, con segnalazioni di malviventi che si muoverebbero in monopattino lungo il marciapiede approfittando della scarsa illuminazione.

Nuova petizione dopo le quasi 1.200 firme

Già lo scorso anno il quartiere aveva raccolto 1.196 firme chiedendo un intervento deciso delle istituzioni. Ora la mobilitazione riparte con nuovi obiettivi. Ad annunciarlo è Massimo Robella, consigliere di Futuro Nazionale della Circoscrizione 6. "Stiamo avviando una nuova raccolta firme da indirizzare al Comune e alle forze dell'ordine. Il secondo obiettivo è chiedere un incontro con il Prefetto per ottenere un'accelerazione degli interventi e dei lavori".

Al centro della petizione ci sono anche le richieste considerate prioritarie dai residenti. La principale riguarda la demolizione completa dell'ex piscina coperta della Rari Nantes. Inoltre i cittadini chiedono lo sgombero e la rimozione dei rifiuti accumulati nella piscina scoperta, un potenziamento dell'illuminazione pubblica, maggiori controlli delle forze dell'ordine e una riqualificazione complessiva dell'area verde.

Philippe Versienti