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Calcio | 02 agosto 2026, 17:43

Calcio | Da Pietra Ligure alla ribalta del calcio argentino: lo sguardo della Nazionale e dei top team su Agustin Modica

Il figlio del "flaco" ex giocatore di Andora, Loanesi e Albenga è uno degli attaccanti più in forma del panorama sudamericano

Calcio | Da Pietra Ligure alla ribalta del calcio argentino: lo sguardo della Nazionale e dei top team su Agustin Modica

C'è una storia che in queste settimane sta facendo il giro tra Mendoza e Coverciano. È quella di Agustín Módica, attaccante classe 2003 del Gimnasia y Esgrima di Mendoza, protagonista di un avvio di Torneo Clausura semplicemente travolgente.

Il centravanti argentino ha realizzato tre gol nelle prime tre partite, impreziosendo il bottino con una doppietta contro l'Unión di Santa Fe, prestazione che lo ha proiettato in vetta alla classifica marcatori. Numeri che in Argentina non stanno passando inosservati, ma la sua storia ha un dettaglio che interessa da vicino anche il calcio italiano: Módica possiede il passaporto italiano e sogna di vestire la maglia azzurra.
 

Il legame con l'Italia nasce dalla storia della sua famiglia. Quello del padre, Pablo Módica, è un nome conosciuto dagli appassionati del calcio ligure: nei primi anni Duemila ha infatti indossato le maglie di Entella, Andora, Albenga, Sanremese. Loanesi e Golfodianese.
 

Proprio durante quell'esperienza italiana, Agustín nasce all'ospedale di Pietra Ligure. Una permanenza breve, perché a soli due anni torna in Argentina insieme alla famiglia, dove cresce e completa tutta la propria formazione calcistica. 

Il suo percorso calcistico prende forma nel settore giovanile del Rosario Central, dopo una prima parentesi nelle giovanili del Newell's Old Boys. Il debutto tra i professionisti arriva nell'aprile del 2023 con la firma del primo contratto, mentre pochi mesi più tardi esordisce in prima squadra.

Nell'aprile del 2024 segna il suo primo gol tra i professionisti in Coppa Libertadores contro il Caracas, lasciando intravedere un futuro ricco di prospettive. La crescita, però, subisce una brusca frenata nell'agosto dello stesso anno, quando un violento impatto contro un cartellone pubblicitario durante una partita di campionato gli provoca la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio sinistro.

Un infortunio gravissimo che lo costringe a restare lontano dai campi per quasi un anno.
 

Rientrato in campo nel gennaio 2026, si trasferisce al Gimnasia y Esgrima di Mendoza, dove ritrova continuità, fiducia e soprattutto il gol. L'inizio di Clausura lo ha consacrato come uno degli attaccanti più in forma del campionato argentino.

La storia di Módica è arrivata fino in Italia anche perché sulla panchina della Nazionale è tornato Roberto Mancini, ufficialmente di nuovo commissario  dopo la complessa vicenda federale degli ultimi mesi.

Il nuovo corso azzurro prenderà il via il 25 settembre contro il Belgio, nella prima di quattro ravvicinate sfide di Nations League. Mancini, nel corso della sua carriera, ha sempre dimostrato di osservare con attenzione anche i calciatori italiani impegnati all'estero, soprattutto quelli in possesso della doppia cittadinanza.
 

A seguire con attenzione l'evoluzione dell'attaccante non c'è soltanto la Nazionale. Già un anno fa gli scout della Juventus avevano monitorato il suo profilo, mentre nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato anche alla Fiorentina, alla ricerca di un rinforzo offensivo.

Un eventuale approdo in Serie A ridurrebbe ulteriormente la distanza tra Módica e Coverciano, permettendo allo staff azzurro di seguirne da vicino la crescita.

Lorenzo Tortarolo

In Breve