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Politica | 01 agosto 2026, 11:49

Provincia di Asti, Nosenzo vara la squadra: Migliasso vicepresidente, le deleghe ai consiglieri

Firmato il decreto del presidente. Ferrero al PNRR e Patrimonio, Gaeta all’Istruzione, Macchia all’Ambiente, Mancuso a Turismo e Cultura

Provincia di Asti, Nosenzo vara la squadra: Migliasso vicepresidente, le deleghe ai consiglieri

A poco più di un mese dall’elezione, il Presidente della Provincia di Asti Simone Nosenzo ha firmato  il decreto di nomina del Vicepresidente e di assegnazione delle deleghe ai consiglieri provinciali. Il provvedimentodà forma alla nuova governance dell’ente, individuando ruoli e competenze per ogni membro del Consiglio provinciale.

La carica di Vicepresidente è stata affidata a Davide Migliasso, che oltre alle funzioni vicarie – eserciterà le funzioni del presidente in caso di impedimento – avrà la responsabilità diretta su un pacchetto strategico di deleghe: Trasporti pubblici e merci, Agricoltura, Sanità, Sicurezza, Polizia provinciale, Caccia e Pesca.

La mappa delle deleghe

Le altre competenze sono state distribuite tra i sei consiglieri, coprendo tutti gli ambiti amministrativi. Ivan Ferrero si occuperà di PNRR, Pianificazione territoriale, Programmazione e Gestione edifici, Scuole e Patrimonio. A Tiziana Gaeta vanno Dimensionamento scolastico, Coesione sociale, Istruzione, Pari opportunità, Soggiorni marini e il rapporto con l’UTEA.

Luigi Gallareto avrà la delega alla Programmazione finanziaria, guiderà la Stazione unica appaltante e il Campeggio di Roccaverano, con funzioni di Coordinamento e supporto all’Area sud, alla Montagna e alle Strategie aree interne, oltre ai Rapporti con le associazioni rappresentative regionali e gli Enti locali.

In materia ambientale, Anna Macchia è stata delegata ad Ambiente e Transizione ecologica e alla Vigilanza ambientale. Calogero Mancuso avrà invece le deleghe a Turismo, Sport e Politiche giovanili, Manifestazioni, Unesco e Cultura. A Davide Massaglia sono state affidate Programmazione e gestione viabilità, Lavori pubblici, Dissesto idrogeologico e Tartufi, con compiti di Coordinamento e supporto all’Area nord e delega alla Protezione civile.

Il decreto precisa che tutte le materie non espressamente delegate ai consiglieri restano riservate alla competenza diretta del presidente Nosenzo, che guiderà così in prima persona alcuni dossier strategici.

Redazione