Nella giornata di ieri dopo il passaggio del fronte temporalesco che ha interessato il Verbano-Cusio-Ossola si sono sviluppati cinque incendi boschivi e di vegetazione.
Sono stati i fulmini caduti durante il temporale delle 13 di venerdì 31 luglio hanno innescare i roghi sulle montagne della provincia, facendo nuovamente scattare la macchina dei soccorsi in un primo momento nell'area di Cicogna, in Valle Anzasca e in Valle Formazza.
A Crevoladossola le operazioni di spegnimento anche a protezione di immobili e baite, si sono svolte con il supporto dell'elicottero regionale dei vigili del fuoco. Analogo impiego del mezzo aereo regionale è avvenuto anche in località Foppiano.
Nell'area di Pogallo, all'interno del Parco Nazionale della Val Grande, è intervenuto l'elicottero Drago del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, decollato dal reparto volo di Torino.
A Calasca Castiglione un incendio in rapida evoluzione ha interessato una prateria alpina; considerata la situazione, il sindaco ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per il coordinamento delle attività di protezione civile.
Nel comune di Bannio Anzino, in località Monte Scarpignano, è stato inoltre segnalato un punto di fumo. Infine nella giornata di ieri si è riattivato un fronte nell'incendio di Monte Limidario, in Valle Cannobina, sul quale ha operato un Canadair.
L'elevato numero di interventi ha richiesto un significativo impiego di uomini e mezzi dei vigili del fuoco, delle squadre AIB e della componente aerea regionale e del Corpo Nazionale, garantendo una risposta coordinata su tutto il territorio provinciale. Le operazioni proseguiranno anche nella giornata odierna.


