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Politica | 30 luglio 2026, 08:00

Aeroporto, il Medio Ponente chiede un tavolo per fermare il depotenziamento: “Quattro rotte perse, segnale durissimo”

La mozione del consigliere Pd Alekseij Canepa punta a coinvolgere Comune, Regione, Autorità portuale, Camera di Commercio e società di gestione in una strategia condivisa per il rilancio del Cristoforo Colombo: “Il rischio è di isolare sempre di più la Liguria dal resto d’Italia e d’Europa”

Aeroporto, il Medio Ponente chiede un tavolo per fermare il depotenziamento: “Quattro rotte perse, segnale durissimo”

Un tavolo istituzionale dedicato al futuro dell’aeroporto Cristoforo Colombo, con l’obiettivo di arrestare la progressiva perdita di collegamenti e definire una strategia condivisa per il rilancio dello scalo genovese. È quanto chiede una mozione presentata nel Consiglio municipale del Medio Ponente dal consigliere del Partito Democratico Alekseij Canepa e sottoscritta dai gruppi di maggioranza Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista civica Silvia Salis Sindaca.

L’iniziativa nasce dopo la cancellazione, prevista nella stagione invernale 2026-2027, dei collegamenti con Monaco di Baviera, Bruxelles, Varsavia e Cracovia. Una riduzione dell’offerta che, secondo i firmatari, rischia di indebolire ulteriormente il ruolo dello scalo nel panorama nazionale ed europeo, con conseguenze per il turismo, le imprese, il porto, il settore crocieristico e l’attrattività internazionale della Liguria.

Particolare preoccupazione viene espressa per la soppressione della rotta con Monaco di Baviera, uno dei principali hub europei, che permetteva ai passeggeri in partenza da Genova di raggiungere centinaia di destinazioni internazionali attraverso un unico scalo. Sul mantenimento del collegamento si era già espresso anche il Consiglio comunale di Genova con l’approvazione di una mozione specifica.

Il documento presentato impegna il presidente e la giunta del Municipio VI Medio Ponente a chiedere al Comune di Genova e alla Regione Liguria di promuovere il tavolo insieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, alla Camera di Commercio, alla società Aeroporto di Genova e agli altri enti competenti.

La mozione, inoltre, dovrà essere trasmessa alla sindaca di Genova, al presidente della Regione Liguria, ai parlamentari eletti nei collegi liguri e al presidente della società di gestione dello scalo, affinché il futuro del Cristoforo Colombo diventi una priorità condivisa dell’intero sistema istituzionale.

“La notizia della perdita di quattro rotte nella prossima stagione invernale è davvero dura da accettare - dichiara Canepa -. È un segnale che deve far riflettere tutti, perché un aeroporto competitivo non rappresenta solo un’infrastruttura per chi viaggia, ma è un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale per l’intera città e per tutta la Liguria. Ogni collegamento perso significa meno opportunità per cittadini, imprese, studenti e investitori”.

“La nostra regione convive già quotidianamente con le criticità della rete autostradale e ferroviaria: continuare a depotenziare anche il sistema aeroportuale significa rischiare di isolare sempre di più la Liguria dal resto d’Italia e d’Europa. Per questo ho presentato una mozione, sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza del Municipio, con cui chiediamo l’istituzione di un tavolo di confronto tra Comune, Regione, Autorità portuale, Camera di Commercio, società di gestione e tutti gli enti competenti”.

“L’obiettivo - conclude il consigliere - è costruire una strategia condivisa che arresti il progressivo depotenziamento dell’aeroporto Cristoforo Colombo e ne rilanci il ruolo strategico. Genova e la Liguria hanno bisogno di un aeroporto forte, competitivo e capace di crescere, non di continuare a perdere collegamenti e opportunità”.

Federico Antonopulo