Il Nazionale

Cronaca | 30 luglio 2026, 12:35

No Tav, linea dura del prefetto Torino: "Vietati i campeggi in val di Susa"

Alla vigilia del weekend di possibili disordini, proibito avere caschi, mascherine: stop anche all'accesso a piedi alla zona dei cantieri

No Tav, linea dura del prefetto Torino: "Vietati i campeggi in val di Susa"

Alla vigilia del nuovo weekend di possibili disordini No Tav, il prefetto di Torino Donato Cafagna ha firmato un'ordinanza che vieta il campeggio libero nell'intero territorio di Susa e di Bussoleno dalla mezzanotte di oggi sino alle 7 di lunedì 3 agosto. Il provvedimento, spiega la nota, é motivato da ragioni d'urgenza relativamente alle "esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica".

No campeggi

Se ieri era stata la Lega a chiedere di vietare "cortei e assembramenti nei pressi dei cantieri della Tav ", oggi il prefetto risponde con un provvedimento al "campeggio di lotta" annunciato dal movimento contro la Torino-Lione e da alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna, in programma da oggi ai prossimi tre giorni nella Piana di Susa. 

Vietati mascherine e passamontagna

Una seconda ordinanza vieta, dalle 8 di oggi, di "detenere, senza giustificato motivo, oggetti e materiali comunque idonei all'occultamento del viso, quali caschi, maschere antigas, mascherine respiratorie, passamontagna e oggetti potenzialmente utilizzabili come mezzi contundenti, fumogeni e materiale esplodente di qualunque natura nei territori dei Comuni di Bruzolo, Bussoleno, Chiomonte, Giaglione, San Didero, Susa".

Infine, un terzo provvedimento proibisce l'accesso a piedi, in forma organizzata, a strade, parcheggi, aree campestri e sentieri che si trovano nei pressi dei cantieri Tav nei comuni di Susa e Giaglione e di Chiomonte. Soddisfatto delle misure il capogruppo regionale della Lega Fabrizio Ricca, che commenta: "La violenza e gli atti di aggressione alle forze dell’ordine e ai cantieri che abbiamo visto pochi giorni fa sono inammissibili ed era necessario garantire ordine pubblico e sicurezza in tutta l’area in cui la Tav è in costruzione. Fine della festa per Askatasuna e soci che probabilmente già pensavano di andare in scena con una replica del terrore muniti di passamontagna, esplosivi e altri oggetti pericolosi". 

La replica

Non si fa attendere la replica degli antagonisti, che tramite i canali social annunciano: "l campeggio non è affatto annullato. Ci stiamo spostando a Venaus dove montare tuttx insieme, raggiungeteci!".
"Le iniziative dei prossimi giorni sono confermate", aggiungono.

Cinzia Gatti

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