Un'articolata attività investigativa, sviluppata nel corso delle ultime settimane, ha consentito ai Nuclei Operativi Sicurezza Urbana (Nsu) delle Polizie Locali di Loano e Finale Ligure, in stretta collaborazione con il Nosu della Polizia Locale di Albenga e con il supporto della Polizia Locale di Villanova d'Albenga, di smantellare un importante canale di approvvigionamento di cocaina attivo tra la Riviera e l'entroterra savonese.
L'indagine ha preso avvio quando gli investigatori hanno raccolto numerosi elementi nei confronti di K.N., un 18enne ritenuto uno dei principali fornitori di cocaina operanti sul territorio, con particolare riferimento ai comuni di Loano, Finale Ligure, Albenga e Villanova d'Albenga. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane non si limitava a cessioni destinate ai consumatori finali, ma riforniva anche altri soggetti dediti allo spaccio, effettuando consegne variabili dai 5 ai 100 grammi per volta.
Le informazioni raccolte dai diversi comandi sono state incrociate attraverso un costante coordinamento investigativo e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza. In particolare, la collaborazione della Polizia Locale di Villanova d'Albenga ha consentito di ricostruire gli spostamenti del giovane e documentarne la presenza nei luoghi ritenuti di interesse investigativo.
Le successive attività di osservazione e pedinamento hanno permesso agli operatori di individuare due abitazioni utilizzate dall'indagato, rispettivamente a Villanova d'Albenga e Giustenice, oltre a uno scooter parcheggiato nel centro di Albenga, utilizzato come altro deposito di sostanza stupefacente già confezionata e pronta per lo spaccio.
Dopo giorni di monitoraggio, d'intesa con la Procura della Repubblica di Savona e sotto il coordinamento del sostituto procuratore Chiara Venturi, è scattato il blitz conclusivo. Il giovane è stato fermato all'uscita dell'abitazione di Giustenice. Le perquisizioni hanno consentito di rinvenire cocaina ancora in pietra, pronta per essere lavorata e confezionata, altra sostanza già suddivisa in dosi, bilancini di precisione e circa 70 grammi occultati sulla persona, verosimilmente destinati a un'imminente cessione.
In tutto sono stati sequestrati circa 800 grammi di cocaina, distribuiti tra le due abitazioni, lo scooter e la sostanza detenuta dall'indagato. Contestualmente sono stati recuperati 6.000 euro in contanti, ritenuti proventi dell'attività di spaccio, oltre ad altro materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
Al termine delle formalità di rito, il 18enne è stato arrestato per il reato di cui all'articolo 73, comma 1, del Dpr 309/1990 e tradotto presso la casa circondariale di Imperia, dove è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L'operazione rappresenta il risultato di un'efficace sinergia tra i diversi comandi di Polizia Locale coinvolti, resa possibile da un costante scambio di informazioni, da attività investigative coordinate e dalla stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Savona. Un modello operativo che ha consentito di interrompere un'importante rete di distribuzione di cocaina attiva tra la Riviera e l'entroterra savonese, confermando ancora una volta l'efficacia del lavoro congiunto tra le Polizie Locali del territorio.




