Botta e risposta a suon di numeri tra il consigliere di minoranza Giancarlo Boselli e Cristina Clerico. Contro ogni aspettativa l'assessora alla Cultura del Comune di Cuneo ha risposto pubblicamente a un post del capogruppo degli Indipendenti aprendo il dibattito anche fuori dal palazzo comunale. A finire nel mirino la spesa corrente del Comune che Boselli giudica “fuori controllo” e in particolare quella per la nuova biblioteca di oltre 800mila euro.
Boselli scriveva: “Abbiamo finalmente avuto comunicazione da parte dell’assessore Cristina Clerico dei costi annuali di gestione della nuova Biblioteca Civica. Salvo errori ed omissioni il costo di gestione annua sarebbe quindi di 802.877 euro
così suddiviso: le utenze termiche ammontano a 80.000 €, le utenze elettriche a 70.000 €, il costo per le pulizie a 45.000 €. La spesa per le aperture oltre il normale orario e la sorveglianza sarà di € 293.775 biennale, quindi annuale di 146.877 €. La spesa di personale ammonterebbe a circa 461.000 €.
Adesso sappiamo che questo, ogni anno, provocherà una esplosione incontenibile della spesa corrente, già fuori controllo, (nel mese di giugno l’Amministrazione ha dovuto fare una manovra correttiva per sanare un debito di 1 milione e 200 mila euro). Tutto ciò rischierà di portare il bilancio ad un grave dissesto finanziario”.
Ma la Clerico non ci sta e contestualizza rispondendo: “Gli enti locali navigano in acque complicate ma certo non improvvisano gli interventi o li realizzano senza visione (anche contabile) sul futuro. Collegare il recupero di Palazzo Santa Croce, intervento strategico nella visione sul futuro della città, con temi che coinvolgono le parole “dissesto” et similia è volutamente fuorviante. Anche la 'vecchia' sede aveva costi e disponeva di personale interno nella stessa misura prevista su Esseci. Gli orari più estesi, corrispondenti a quanto da tempo a ragione richiesto dal territorio, saranno coperti con servizi esterni flessibili scelti proprio in virtù della loro agilità e possibile modifica . Non ci sono ricette magiche per risolvere tutti i problemi ma investire in cultura come nutrimento per la vita quotidiana di chi attraversa, come residente o ospite o lavoratore 'in movimento', la nostra città, resta una delle proposte più efficaci per migliorare la qualità della vita ( e dei risultati economici) di un territorio. Ci sarà, ne sono certa, modo di riparlarne anche in sedi 'più opportune'”.
Boselli, però, torna alla carica: “buongiorno Assessora, mi fa piacere trovarla così presente sulla mia pagina. Avremo modo di discutere su un tema così importante nella sede opportuna, i prossimi Consigli Comunali, in particolare nelle sessioni dedicate al Bilancio. Mi limito a una osservazione. Tutta la spesa corrente PESA, la misura è la stessa e si esprime in EURO. La cultura è uno dei centri di COSTO più rilevanti sui nostri conti, sia sulla spesa in conto capitale per gli investimenti sia su quella corrente per la gestione delle strutture. Se la programmazione fosse stata corretta e prudente non avremmo avuto a giugno un buco, un deficit di UNMILIONEDUECENTOMILAEURO che di corsa avete dovuto tappare. Gli effetti della nuova spesa corrente complessiva in arrivo saranno pesanti e la somma sarà tale da richiedere una nuova manovra correttiva. Gli oltre 800.000 euro di spese di gestione (per non parlare di tutte le altre spese che gentilmente ci ha elencato ma sono “straordinarie”) assommate a tutte quelle degli altri settori saranno enormi in una fase che potrebbe portare a una situazione di dissesto finanziario. Per questo giovedì incontreremo l’Assessore al Bilancio. Il tutto con uffici che lamentano sempre di più e apertis verbis, di non avere invece le risorse minime per manutenzioni e interventi essenziali per svolgere le funzioni basilari del Comune, quelle che fanno la qualità della vita di tutti i giorni. Per non parlare dell’assistenza. Concludo ricordandole che Cascina Vecchia una delle sue operazioni più “brillanti”, continua ad essere abbandonata, con i lavori non terminati, con un bando che stiamo aspettando da mesi e che potrebbe andare deserto perché prevede che il privato debba accollarsi costi per 606.000 euro più la locazione per gestirla. Se così fosse sarebbe forse necessario trovare quei denari sempre nel Bilancio malconcio per non perdere anche il MILIONECINQUECENTOMILAEURO già spesi? Vedremo?”.
Intanto la preoccupazione per i conti comunali da parte del gruppo degli Indipendenti cresce come la spesa corrente su cui stanno provvedendo con alcune verifiche. Per comprendere a fondo la situazione, Boselli ha richiesto un incontro con l'assessore al Bilancio Valter Fantino che si terrà domani pomeriggio, giovedì 30 luglio.
L'intenzione è “di evitare un possibile grave stato di tensione del bilancio – spiega Boselli - da richiedere una seconda manovra correttiva a novembre per rientrare da un nuovo disavanzo”.


