La macchina organizzativa per il Palio di Asti che si correrà domenica 6 settembre, inizia a scaldare i motori e, come da consuetudine, trasforma la geografia del centro storico. I cantieri necessari all'allestimento delle tribune, della pista e delle scuderie impongono infatti una piccola ma fondamentale rivoluzione per il commercio ambulante.
Per consentire i lavori in piazza Alfieri, in largo Saracco e in una porzione di piazza Libertà, i banchi del mercato unificato bisettimanale dovranno fare temporaneamente le valigie. Un passaggio obbligato per garantire la logistica e la fruizione in totale sicurezza dell'area.
La nuova mappa degli acquisti
A partire da mercoledì 12 agosto, tutti gli operatori mercatali abitualmente collocati in piazza Libertà e largo Saracco troveranno una sistemazione provvisoria in piazza Campo del Palio.
La nuova collocazione occuperà la zona sud-ovest della piazza, sul lato di piazza Marconi, nei posteggi numerati da 1S a 30S. Gli stalli sono già stati opzionati dagli ambulanti durante le recenti procedure di assegnazione.
Il calendario dei trasferimenti coprirà l'intero periodo caldo degli eventi. Le bancarelle traslocheranno nei giorni di mercoledì 12, venerdì 14 (in anticipo rispetto alla festività di Ferragosto), mercoledì 19, sabato 22, mercoledì 26 e sabato 29 agosto. A settembre l'assetto provvisorio riguarderà le giornate di mercoledì 2, sabato 5 e mercoledì 16.
L'eccezione del Festival delle Sagre
Dal lungo elenco di date manca all'appello sabato 12 settembre. Un'assenza non casuale, poiché in quei giorni piazza Campo del Palio sarà il cuore pulsante degli allestimenti per il Festival delle Sagre.
Per questa occasione, il Comune adotterà un provvedimento specifico che sospenderà l'intero mercato unificato bisettimanale, definendo in un secondo momento le tempistiche e le modalità di recupero per gli operatori. Il ritorno alla normalità, salvo cause di forza maggiore, è fissato per sabato 19 settembre, quando tutti i commercianti potranno riprendere la loro storica postazione.












