Il Nazionale

Cronaca | 27 luglio 2026, 11:53

Scontri No-Tav. Cirio chiama Meloni in volo verso la Valsusa: "La Regione si costituirà parte civile"

Sopralluogo della premier nei cantieri teatro della guerriglia. Un milione di danni stimati. Il presidente della Regione: "Chi devasta deve rispondere delle proprie azioni"

Scontri No-Tav. Cirio chiama Meloni in volo verso la Valsusa: "La Regione si costituirà parte civile"

La Giunta regionale del Piemonte ha deliberato la costituzione di parte civile nei procedimenti giudiziari relativi agli scontri avvenuti sabato a Chiomonte, a seguito di una prima stima dei danni diretti ai cantieri superiore al milione di euro. La decisione è stata resa nota dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ne ha dato comunicazione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

"Questa mattina ho sentito al telefono il presidente del Consiglio Giorgia Meloni - ha confermato il governatore piemontese -, prima del suo arrivo a Torino per un confronto sui fatti di sabato a Chiomonte e ho voluto ringraziarla per la sua presenza qui oggi, perché in questi momenti è importante dimostrare la presenza e la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni. Le ho comunicato la decisione assunta oggi dalla Giunta regionale di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato a Chiomonte".

Riguardo alla valutazione dei danni e alle posizioni dell'ente regionale, Cirio ha aggiunto: "La prima stima dei danni diretti ai cantieri supera il milione di euro. A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini".

Redazione