Scontri, viabilità in tilt e camionette in fiamme. La solita alta tensione al cantiere No Tav dove intorno all'ora di pranzo ha preso il via la tradizionale marcia promossa dal movimento No Tav, ribattezzata per l'occasione la "marcia verso i cantieri della devastazione". L'appuntamento si inserisce nella cornice del festival "Alta Felicità", giunto quest'anno alla sua decima edizione.

New Jersey sradicato
Lungo il sentiero di marcia, i No Tav hanno sradicato il primo new jersey. "Ogni estate va in scena lo stesso macabro copione: assalti ai cantieri, aggressioni alle Forze dell’Ordine, devastazioni e disordini. Altro che “Festival dell’Alta Felicità”, questo è il festival della violenza" dichiarano il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e segretario cittadino di Forza Italia Torino, che proseguono: "Non si tratta di episodi isolati, ma di una violenza organizzata e annunciata, con il cantiere Tav trasformato ogni anno nel bersaglio di chi rifiuta la democrazia e sceglie la distruzione. Gli organizzatori non possono continuare a lavarsene le mani".
“Lo chiamano Festival Alta Felicità, ma puntualmente si trasforma nel festival delle pietre, delle bombe carta e delle aggressioni alle Forze dell’Ordine. Anche quest’anno, durante la marcia verso il cantiere di San Didero, la frangia violenta del movimento No Tav ha scelto la strada dello scontro, prendendo di mira gli uomini e le donne in divisa chiamati a garantire la sicurezza e la legalità”. Ad affermarlo è Roberto Ravello, vice Capogruppo di Fdi in Consiglio regionale. “Anche quest’anno la cronaca ci consegna immagini che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare. Pietre, bombe carta e aggressioni alle forze dell’ordine sono il risultato di un copione che si ripete identico da anni e che una minoranza continua ostinatamente a mettere in scena" aggiunge la senatrice, Paola Ambrogio.
Lanci di pietre e bombe carta
Le frange più violente del corteo No Tav, con diversi manifestanti a volto coperto, hanno attaccato per circa venti minuti il presidio di San Didero lanciando pietre e bombe carta contro gli agenti schierati, che hanno risposto con un fitto lancio di lacrimogeni. Contemporaneamente, centinaia di antagonisti incappucciati si sono diretti verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte: un video diffuso sui canali Telegram del movimento mostra gli attivisti intenti ad arrampicarsi sulle recinzioni per tentare di aprire varchi verso le aree strategiche dei lavori, mentre nell'area risuonano le esplosioni e continuano i carichi di gas lacrimogeni.

A32 chiusa a tratti
Attorno alle 17, la società autostradale ha disposto la chiusura per ragioni di sicurezza di alcuni tratti della A32 Torino-Bardonecchia, invasa da fumo e tafferugli. Parallelamente, si registrano forti disagi sul fronte ferroviario, con diversi treni cancellati o soggetti a lunghi ritardi lungo la direttrice con la Francia. Intanto alcuni antagonisti hanno appiccato il fuoco ad alcuni mezzi delle forze dell'ordine, che stanno attualmente bruciando a ridosso delle aree di cantiere. "Siamo bloccati a Bardonecchia per gli scontri dei manifestanti" raccontano alcuni torinesi su Facebook.
“Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le Forze dell’Ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti”. Lo dice il leder della Lega e vice-premier Matteo Salvini commentando gli scontri con la polizia alla marcia No tav.
"È solo un puro caso se oggi non ci è scappato il morto. Il cosiddetto “Festival Alta Felicità” si è confermato una scusa logistica, un paravento per radunare centinaia di incappucciati pronti a scatenare la consueta guerriglia urbana contro i cantieri TAV e le Forze dell'Ordine. Oggi abbiamo assistito a un assalto paramilitare con violenza inaudita. Gli antagonisti cercano la tragedia: o il morto tra le divise per puro odio, o il “martire” per infiammare le piazze" l'accusa di Luca Pantanella, segretario generale provinciale Fsp della Polizia di Stato.

Binzoni: "Solita vetrina per terroristi"
"Quanto sta accadendo in queste ore in Val di Susa e al confine con la Francia dimostra per l'ennesima volta la vera natura del festival “Alta Felicità”: dietro lo specchietto per le allodole di un evento culturale e musicale, si nasconde la solita vetrina dell'estremismo eco-terrorista e antagonista, un paravento ipocrita sotto il quale gruppi di delinquenti organizzano ed eseguono veri e propri assalti contro il cantiere Tav e soprattutto conto le forze dell’ordine". Lo dichiara Alessandra Binzoni, vice-capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale, commentando i recenti fatti di cronaca che hanno visto il sequestro da parte delle forze dell'ordine di razzi, petardi e materiale da guerriglia destinati ad essere usati per assaltare il cantiere dell’alta velocità.
"I sequestri effettuati dalle forze dell'ordine, che ringrazio per il costante e fondamentale lavoro di presidio e tutela del territorio, confermano che non ci troviamo di fronte solo a una pacifica manifestazione d'opinione: dietro di essa si muove una regia sovversiva strutturata e pericolosa – prosegue Binzoni -. Parlare di “felicità” di fronte agli episodi di violenza che accompagnano questo evento è un insulto ai lavoratori del cantiere e agli agenti impegnati a difendere la legalità".
“La guerriglia che sta avvenendo in Val Susa è inaccettabile e tutta la nostra vicinanza va alle Forze dell'Ordine. Non si tratta di contestazione, ma di eversione: di questo si tratta quando si dà fuoco alle camionette dei carabinieri e a chi rappresenta lo Stato" così in una nota il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
Sdegno anche dal Partito Liberaldemocratico della Provincia di Torino "per le violenze e gli atti intimidatori verificatisi in occasione delle manifestazioni No Tav. Ogni forma di aggressione nei confronti delle forze dell’ordine, dei lavoratori e delle infrastrutture dello Stato rappresenta un attacco ai principi della convivenza civile e democratica".








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