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Sport | 24 luglio 2026, 16:00

IL PAGELLONE. Pietra Ligure: il retrogusto di un'occasione persa

La vittoria della Coppa di Eccellenza raddrizza la stagione biancoceleste

IL PAGELLONE. Pietra Ligure: il retrogusto di un'occasione persa

VOTO 6

"Eravamo i più forti, ma non siamo stati i più bravi."

Con questa frase, pronunciata dal direttore generale Luca Filadelli, si potrebbe riassumere l'intero pagellone del campionato 2025/26 del Pietra Ligure.

Dopo l'importante campagna acquisti della scorsa estate, era lecito attendersi una maggiore continuità di rendimento dai biancocelesti lungo tutto l'arco della stagione. Invece, dalla sconfitta esterna contro l'Arenzano di metà marzo, la strada per il Millesimo si è progressivamente spianata, con i giallorossi capaci di involarsi in quel momento fino a +8.

Le energie spese in Coppa possono aver inciso sul calo di inizio primavera, ma la vittoria del trofeo regionale allo stadio della Sciorba, contro la Fezzanese, resta comunque un passaggio storico per il club biancoceleste: un titolo di grande prestigio, al pari dei confronti contro Solbiatese ed Alessandria.

Anche la sconfitta playoff, proprio contro i levantini, si è rivelata la perfetta cartina di tornasole di una squadra dai grandi valori tecnici ma con una mentalità ancora da affinare: una partita dominata per larghi tratti e poi persa ai supplementari contro i verdi di Ponte, che si sarebbero poi aggiudicati il ritorno in Serie D attraverso i playoff nazionali.

Due, in ogni caso, i punti da cui ripartire: essere riusciti a trattenere in rosa i big acquisiti dodici mesi fa, e aver saputo attrarre uno sponsor di peso come il Gruppo Badano. Un dettaglio tutt'altro che scontato, dopo il rischio concreto di un forte ridimensionamento affacciatosi nel giugno scorso.

Il Pietra c'è, e si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato con una squadra ancora altamente competitiva. Ora, però, serve l'ultimo passo: non limitarsi ad attendere il corso degli eventi, ma arrivare a determinarli in prima persona.


 

Lorenzo Tortarolo