Il Nazionale

Cronaca | 24 luglio 2026, 07:21

Ventimiglia: autovelox di Porra, il Tribunale conferma l'annullamento di 16 multe. Respinti gli appelli del Comune frontaliero

Confermate le sentenze del Giudice di Pace di Sanremo: per il Tribunale resta decisiva la mancata omologazione dell'impianto. Il Comune condannato anche alle spese

Ventimiglia: autovelox di Porra, il Tribunale conferma l'annullamento di 16 multe. Respinti gli appelli del Comune frontaliero

La vicenda dell'autovelox di Porra continua a registrare una nuova battuta d'arresto per il Comune di Ventimiglia. Il Tribunale di Imperia ha infatti rigettato tre appelli presentati dall'Ente, confermando integralmente le sentenze del Giudice di Pace di Sanremo che avevano disposto l'annullamento di 16 verbali elevati con l'impiego del dispositivo installato lungo la Statale 20. Oltre alla conferma dell'illegittimità delle sanzioni, il Tribunale ha condannato il Comune al pagamento di 2.400 euro di spese legali e del doppio del contributo unificato. Non è stata invece applicata l'ulteriore condanna per resistenza temeraria, poiché gli automobilisti sanzionati avevano rifiutato la proposta di rinunciare alle spese in cambio della rinuncia del Comune agli appelli.

La sentenza ribadisce un principio ormai consolidato nella giurisprudenza: i verbali emessi mediante autovelox semplicemente approvati, ma non debitamente omologati, sono illegittimi. Secondo il Tribunale non esiste infatti alcuna equipollenza tra approvazione e omologazione, poiché le circolari ministeriali richiamate dal Comune non costituiscono fonti del diritto e, pertanto, non possono derogare alle disposizioni contenute nel Codice della Strada. I giudici hanno inoltre rilevato, in via preliminare, la tardività della produzione di alcuni documenti da parte dell'amministrazione comunale, ritenendo irrilevanti ai fini della decisione gli ulteriori elementi difensivi depositati.

Particolarmente significativo è anche il passaggio con cui il Tribunale affronta la questione del nuovo decreto ministeriale entrato in vigore il 12 luglio 2026. Per la prima volta viene infatti chiarito che la normativa sopravvenuta non può trovare applicazione ai procedimenti relativi a fatti precedenti, essendo priva di efficacia retroattiva. Una precisazione destinata ad avere un peso anche nei numerosi contenziosi ancora pendenti relativi alle multe elevate negli anni scorsi con l'autovelox di Porra, oggetto di un lungo confronto giudiziario tra automobilisti e amministrazione comunale.

La vicenda dell'impianto di Porra va avanti ormai da tempo. Dalle prime impugnazioni presentate nel 2023 si è arrivati, negli ultimi mesi, ad una lunga serie di sentenze favorevoli agli automobilisti, con il Giudice di Pace di Sanremo che ha progressivamente annullato centinaia di verbali richiamando la giurisprudenza della Cassazione sull'obbligo di omologazione degli apparecchi. Il Comune di Ventimiglia ha scelto in più occasioni di proseguire il contenzioso, accumulando però ulteriori condanne alle spese e alimentando un dibattito che, nel frattempo, ha assunto anche una forte rilevanza politica e amministrativa.

Sulla decisione è intervenuto l'avvocato Marco Mazzola, che assiste gli automobilisti ricorrenti. "Il recente decreto del MIT, adeguandosi alle pronunce della Cassazione, ha finalmente confermato che gli autovelox debbono essere omologati, delineando pure la procedura da seguire per ottenere l'omologazione. Il decreto contiene una norma transitoria (l'art. 6) che, in attesa che gli autovelox censiti vengano omologati secondo la nuova disciplina, consente l'impiego di quelli approvati sotto il vigore di quella precedente, abrogata dallo stesso decreto (art. 7). A prescindere dalle numerose questioni poste dalla norma, il Tribunale ha riconosciuto che vale per il tempo successivo alla sua entrata in vigore, quindi non può disciplinare situazioni passate". Secondo il legale, la pronuncia del Tribunale conferma quindi sia l'orientamento della Corte di Cassazione sia l'impossibilità di utilizzare il nuovo decreto per legittimare retroattivamente le sanzioni elevate con apparecchi privi della prescritta omologazione.

Carlo Alessi

In Breve