Tentato stupro sulla pista ciclabile che connette Chieri a Riva. Negli scorsi giorni una pensionata è stata aggredita da un ragazzo, mentre stava tornando a casa in bicicletta. La donna di circa settant'anni, stava percorrendo la strada quando un'immigrato di colore, presumibilmente tra i venti ed in trent'anni, le si è avvicinato in sella alla sua bici chiedendole di fermarsi.
Trascinata per il collo e minacciata
Lo straniero, al rifiuto dell'anziana, l'ha spinta verso il fosso facendola cadere e scendere così dal mezzo. L'uomo ha poi trascinato la settantenne per il collo verso un bosco lì vicino, dove l'ha minacciata con un coltello e strappato gli indumenti: a quel punto ha cercato di violentarla. La pensionata ha reagito e l'aggressore ha così dovuto desistere, non prima però di averle tirato un pugno fratturandole così una costola.
La donna si è rialzata e ha raggiunto la ciclabile, dove ha chiesto aiuto ad un ciclista di passaggio. L'uomo si è lanciato all'inseguimento dell'extracomunitario, mentre nel frattempo ha telefonato i Carabinieri. L'extracomunitario ha abbandonato la bicicletta vicino al cavalcavia, facendo perdere le proprie tracce mentre scappava a piedi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno posto sotto sequestro la bici abbandonata dallo straniero, da cui hanno rilevato le impronte. Hanno poi preso il via le indagini per risalire all'identità dell'aggressore. La donna è stata soccorsa: trasportata in un primo momento all'ospedale di Chieri, è poi stata trasferita all'ospedale delle Molinette di Torino. Le sono state riscontrate lesioni alle cartilagini della trachea, determinate dalle mani al collo, oltre alla costola fratturata.
La 70enne è stata dimessa con una prognosi di trenta giorni.


