Il Nazionale

Attualità | 23 luglio 2026, 11:15

Lingotto, la rabbia dei residenti: “Spaccio e degrado sotto i portici”

Lettera aperta di un cittadino alla Circoscrizione 8. Miano: “Continueremo a chiedere controlli”

Lingotto, la rabbia dei residenti: “Spaccio e degrado sotto i portici”

Una sedia piazzata sul marciapiede, sotto i portici, come fosse un punto di osservazione privilegiato. Attorno, secondo il racconto dei residenti, una presenza quotidiana di persone dedite allo spaccio, con il quartiere che avrebbe perso quella sensazione di tranquillità che per anni lo ha caratterizzato.

È la denuncia arrivata da un abitante del Lingotto, Paolo, che attraverso una lettera aperta ha deciso di rivolgersi direttamente alla Circoscrizione 8 e all’Amministrazione comunale per chiedere risposte sul tema sicurezza e degrado. Nel mirino soprattutto via Fenoglietti, ma anche altre zone considerate critiche: via Onorato Vigliani, via Pio VII e l'area vicino all’Esselunga di corso Traiano.

Non possiamo più sentirci cittadini di serie B”

Nella missiva il residente descrive una situazione diventata, a suo giudizio, insostenibile. Il problema principale sarebbe rappresentato dallo spaccio a cielo aperto sotto i portici e nelle aree verdi di via Fenoglietti, con episodi che avverrebbero, secondo il racconto, anche in pieno giorno. “Lingotto è un quartiere bellissimo, vivo, ricco di storia e pieno di giovani”, scrive Paolo, sottolineando però il disagio nel vedere alcune zone trasformarsi in luoghi di degrado, anche davanti ai visitatori che frequentano quotidianamente l’area. Da qui la richiesta di controlli costanti e un superamento di quelli che definisce “rimpalli di responsabilità”.

La Circoscrizione non ha competenze sull'ordine pubblico”

A rispondere è il presidente della Circoscrizione 8 Massimiliano Miano, che riconosce il disagio espresso dai residenti ma chiarisce anche il ruolo dell’ente circoscrizionale. “La sicurezza, il decoro degli spazi pubblici e la vivibilità dei quartieri rappresentano temi prioritari per questa Presidenza” spiega Miano. Le Circoscrizioni, tuttavia, non hanno poteri operativi in materia di ordine pubblico, competenza affidata allo Stato attraverso Questura, Carabinieri e altre forze di polizia coordinate dalla Prefettura.

Questo non significa che la Circoscrizione rimanga inerte”, precisa Miano. “Il nostro ruolo è raccogliere le segnalazioni dei cittadini, rappresentare con forza le esigenze del territorio, promuovere il confronto con gli enti competenti e sollecitare interventi mirati”.

Le aree sotto osservazione

Le criticità indicate nella lettera non riguardano soltanto via Fenoglietti. Tra i punti segnalati dai residenti ci sono anche i portici di via Onorato Vigliani, dove vengono denunciati episodi di degrado ormai cronici, via Pio VII per la presenza di bivacchi e la zona di corso Traiano nei pressi dell’Esselunga, dove viene segnalata una percezione crescente di insicurezza. Situazioni già portate all’attenzione degli uffici comunali competenti, della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. “Assicuro i cittadini che continuerò a chiedere un rafforzamento dei controlli nelle aree più problematiche, attraverso interventi coordinati tra Polizia di Stato, carabinieri e Polizia Locale”.

Parallelamente, sottolinea Miano, resta centrale il tema del decoro: manutenzione, cura degli spazi pubblici e riqualificazione possono contribuire a prevenire situazioni di abbandono. “Una città curata rappresenta anche un efficace strumento di prevenzione del degrado”, osserva.

Philippe Versienti

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