Si chiude con un nulla di fatto il tentativo di trovare un nuovo gestore per lo storico impianto sportivo di Villa Gentile, punto di riferimento dell'atletica leggera nel capoluogo ligure. La gara d'appalto europea indetta dal Comune di Genova per l'affidamento in concessione della struttura di via Brigata Salerno si è infatti conclusa con un esito inatteso: nessuna proposta è pervenuta entro la scadenza fissata, con la conseguente dichiarazione di gara deserta.
L'iter per il nuovo affidamento era stato avviato dall'Amministrazione comunale lo scorso 8 giugno con la pubblicazione della determinazione dirigenziale. Il bando prevedeva una concessione di lungo periodo, della durata di quindici anni, a fronte di un valore economico complessivo stimato in oltre 2 milioni di euro (2.032.852,00 euro). L'assegnazione sarebbe dovuta avvenire mediante il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, puntando sul miglior rapporto tra qualità e prezzo secondo le norme vigenti sui contratti pubblici.
Il termine ultimo per la presentazione delle buste digitali da parte dei soggetti interessati era stato fissato per il mezzogiorno martedì 14 luglio. Tuttavia, alle ore 14, al momento dell'apertura ufficiale del verbale nei locali di Palazzo Tursi, la Direzione Politiche Contrattuali della Stazione Appaltante ha dovuto prender atto che la piattaforma telematica non registrava alcuna candidatura.
L'assenza totale di concorrenti costringe ora il Comune di Genova a rivedere le proprie strategie per il futuro dell'impianto di Sturla. Villa Gentile rappresenta un’istituzione per l’ambito dell’atletica e la mancata assegnazione apre scenari di incertezza sulle modalità con cui la struttura verrà gestita nei prossimi mesi.
Una situazione decisamente inaspettata.


