“Ricorda, oggi è il domani che ieri ti faceva tanta paura. E’ passato”. E’ questa la celebre riflessione motivazionale di Dale Carnegie, alla base anche del team building promosso dal Partito Democratico Torino per domani. L’appuntamento è fissato per il 22 luglio, dalle 17.30 alle 21 alla Scuola Superiore di Osteopatia Italiana.
Comunali 2027
Due ore e mezza con il trainer Roberto Ceschina e l’osteopata Marco Sbarbaro. Un’iniziativa a cui parteciperanno i dem che compongono la squadra di Lo Russo – quindi non solo la maggioranza, ma anche gli assessori Chiara Foglietta (Trasporti), Mimmo Carretta (Grandi Eventi) e Michela Favaro (Patrimonio) – con in vista un obiettivo ben chiaro: le Comunali 2027.
Se ancora nessuno ha ufficializzato la sua candidatura, e come più volte chiarito dal sindaco Lo Russo si inizierà a parlare di elezioni dopo la Festa dell’Unità di Torino di settembre, nelle file del Partito Democratico quasi tutti sembrano intenzionati a ricandidarsi. Considerando che Torino è considerata tradizionalmente una città dove si vince: a parte la parentesi del M5S di Chiara Appendino, le ultime amministrazioni sono state tutte di centrosinistra.
"Competizione all'esterno"
E così l’appuntamento di domani sera punta a focalizzarsi su tre punti: gestione dello stress, collaborazione e sinergia. A spiegare il senso del momento, in vista delle Amministrative, è il capogruppo del Pd Claudio Cerrato: “L’obiettivo è tenere la squadra unita. Essendo per sua stessa definizione una competizione elettorale, che ci vede impegnati in prima persona a raccogliere le preferenze, vogliamo sviluppare questa “gara” all’esterno. Allargare la nostra cerchia per raccogliere altri voti, intercettando anche non solo i nostri elettori tradizionali”.
Gestione dello stress
I prossimi mesi saranno segnati ovviamente dalle ansie di poter tornare in Sala Rossa, ovviamente sempre tra le file della maggioranza, e quindi vincere le elezioni. “Impareremo ad osservare e gestire – aggiunge Cerrato – anche la parte corporea dello stress. Ci sarà anche un’oretta dedicata al 2027, una cartolina dal futuro post Comunali: abbiamo superato lo scoglio delle elezioni, ce l’abbiamo fatta. Ci proietteremo a quel momento, focalizzando i punti positivi e di forza, per applicarli”.
Dopo l’elezione di Nadia Conticelli in Regione, il ruolo di capogruppo è passato a Claudio Cerrato. Una sfida, considerando che il Pd in Sala Rossa è costituito da 17 consiglieri. “Siamo riusciti – chiarisce – a gestire le sensibilità di ciascuno, senza esasperare le differenze interne, ma facendone un arricchimento. Abbiamo portato a casa risultati man mano: il prossimo anno dobbiamo lavorare perché questo ci sia riconosciuto maggiormente. Il mandato non è ancora terminato: abbiamo ancora la fine del 2026 e l'inizio del 2027 per migliorare la vivibilità della città”.


