Nel momento in cui Gianmarco Insolito ha salutato il "De Vincenzi" dodici mesi fa per accettare la proposta del Celle Varazze, era sembrato quasi inevitabile immaginare un suo futuro ritorno in biancoceleste.
All'epoca non era possibile sapere quando sarebbe accaduto, ma una volta conclusa l'esperienza all' "Olmo-Ferro", il ricongiungimento con il Pietra Ligure è apparso la conseguenza più naturale. Una scelta fortemente voluta da entrambe le parti, nata non solo dal legame affettivo costruito negli anni, ma anche dalla convinzione reciproca di poter tornare a essere protagonisti insieme.
Pochi giorni fa, durante lo shooting fotografico realizzato nella cornice del centro storico, Insolito ha potuto indossare nuovamente la maglia biancoceleste, vivendo un momento particolarmente significativo.
"È stata un'emozione unica, perché il Pietra Ligure è casa mia. Andare via lo scorso anno è stato difficile: quando stai bene con la società, con i compagni e con tutto l'ambiente si crea una vera famiglia, e lasciarla non è stato semplice".
La parentesi al Celle Varazze è nata dalla volontà di confrontarsi con una categoria superiore e mettersi alla prova in Serie D.
"È stata un'occasione per misurarmi con un campionato importante. Probabilmente lo dovevo a me stesso, per il percorso che avevo costruito dentro il mondo del calcio. A livello personale le cose non sono andate esattamente come speravo, ma il traguardo di squadra è stato raggiunto e posso soltanto ringraziare la società".
Nonostante l'anno lontano dal "De Vincenzi", il filo con il Pietra Ligure non si è infatti mai spezzato.
"Non è stato un addio, ma un arrivederci. Dentro di me ho sempre pensato che, prima o poi, sarei tornato. Ci siamo sentiti con la dirigenza poco dopo la fine del campionato. È bastata una sola telefonata per capire che la volontà di riprendere il percorso insieme era reciproca. Gli aspetti contrattuali sono passati in secondo piano: il desiderio di tornare era chiaro fin dal primo momento".
Rispetto alla sua precedente esperienza, Insolito ritrova un Pietra profondamente rinnovato e ulteriormente durante le ultime sessioni di mercato.
"Sulla carta è una squadra molto forte, forse ancora più competitiva di quella che avevo lasciato. Sono arrivati giocatori di assoluto valore. Noi però non possiamo nasconderci, nonostante ci siano diverse squadre attrezzate per lottare nelle posizioni di vertice. Sarà una stagione difficile, ma noi abbiamo un gruppo solido e non ci tireremo indietro. Come sempre, però, tra il dire e il fare c'è di mezzo il campo: sarà lì che dovremo dimostrare il nostro valore".



