Ventisette anni di reclusione. È la condanna inflitta dalla Corte d’assise di Torino a Giovanni Zippo, l’ex guardia giurata a processo per l’esplosione che si è verificata nella notte del 30 giugno dello scorso anno in uno stabile di via Nizza a Torino in cui ha perso la vita Jacopo Peretti mentre altre persone sono rimaste ferite.
La richiesta era di 25 anni
Per l’accusa, che aveva chiesto una condanna a 25 anni, l’uomo, che doveva rispondere di omicidio volontario, disastro e lesioni personali, avrebbe appiccato il fuoco, utilizzando una tanica di benzina, all’alloggio dove viveva la sua ex fidanzata che al momento dei fatti si trovava all’isola d’Elba.
Difficoltà e spese attuali
La questione resta ancora di grande attualità a causa della situazione in cui si trovano gli altri condomini dell'abitazione di via Nizza, alle prese con lavori a rilento e spese pesantissime da sostenere. Proprio nei giorni scorsi un evento ha coinvolto i cittadini della zona e le istituzioni che si sono impegnate a cercare una soluzione e a dare una mano.


