La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi nei confronti di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour imputato per l’omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo dopo l’assalto alla sua gioielleria avvenuto il 28 aprile 2021.
I giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa, rendendo definitiva la sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino.
Con la decisione odierna si chiude uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi anni in Piemonte, una vicenda che ha acceso un ampio dibattito sul tema della legittima difesa e sui limiti della reazione a un’aggressione.
Roggero era stato condannato in primo grado e successivamente in appello per aver inseguito i rapinatori all’esterno della gioielleria e aver esploso numerosi colpi di arma da fuoco quando, secondo le sentenze di merito, il pericolo immediato era ormai cessato.
All’esito dell’udienza, la Suprema Corte ha confermato integralmente il verdetto impugnato.



