Circa un'ora prima dell'inizio della manifestazione autorizzata "Insieme per Barriera", convocata tra via Sempione e via Renato Martorelli per chiedere maggiore sicurezza nel quartiere, un insieme di collettivi e comitati di quartiere dell'area antagonista ha organizzato una contro-manifestazione non autorizzata.
Qualche tensione
L'iniziativa ha dato luogo a momenti di tensione con le forze dell'ordine, impegnate a evitare il contatto tra i due schieramenti.
Nei giorni precedenti al presidio, i promotori della contro-manifestazione avevano diffuso un comunicato nel quale spiegavano di voler rispondere alla mobilitazione promossa da residenti, commercianti e comitati, giudicandola fondata su un approccio securitario e discriminatorio.
Secondo il gruppo di realtà promotrici il richiamo al contrasto di degrado e delinquenza finirebbe infatti per individuare nelle persone migranti e in chi vive situazioni di povertà i responsabili delle criticità del quartiere. "Vivere Barriera oggi significa fare i conti con problemi legati alla sanità, alla casa, al lavoro e alla scuola. Non è individuando un nemico nei più fragili che si risolvono queste criticità."
Per gli organizzatori, il concetto di sicurezza dovrebbe essere ricondotto soprattutto al rafforzamento del welfare e dei servizi pubblici. "La sicurezza è avere una casa, un medico, una rete di persone. È solidarietà, non esclusione."
"Barriera è di chi la vive"
Gli organizzatori hanno spiegato di voler portare in piazza una visione alternativa del quartiere, fondata sull'inclusione, sul diritto alla casa, sul rafforzamento della sanità pubblica e sul mutuo aiuto. "Non ci faremo terrorizzare da chi usa Barriera per fare propaganda con tricolori e inni. Ci sentiremo al sicuro solo quando ogni persona avrà una vita dignitosa, un tetto e una comunità".
Lo slogan scelto per accompagnare la mobilitazione è stato "Barriera è di chi la vive", con cui i promotori ribadiscono l'idea di un quartiere costruito sulla partecipazione di chi lo abita quotidianamente piuttosto che su logiche di esclusione.






