Il Nazionale

Cronaca | 08 luglio 2026, 12:24

Venticinque giorni di prognosi per un 36enne aggredito da uno sconosciuto in corso Piave ad Alba

Invalido civile colpito con calci e pugni dopo il rifiuto a consegnargli soldi. Indagano i Carabinieri della locale Stazione

Venticinque giorni di prognosi per un 36enne aggredito da uno sconosciuto in corso Piave ad Alba

È di venticinque giorni la prognosi formulata dai medici per un 36enne che lo scorso mercoledì 2 luglio si è rivolto al Dea dell’ospedale di Verduno dopo avere subito una violenta aggressione ad opera di un soggetto al momento non identificato nella zona di corso Piave ad Alba.

Il fatto, avvenuta in tarda serata nei pressi del supermercato Carrefour, sarebbe seguito a una richiesta di denaro da parte dello sconosciuto, cui la vittima, invalido civile, si sarebbe opposta. Resistenza alla quale l’aggressore avrebbe reagito scagliandosi sul malcapitato con calci e pugni prima di venire allontanato da alcuni presenti e di darsi poi alla fuga.

Non sono al momento noti altri dettagli. Sul fatto indagano i Carabinieri della Stazione di Alba.

La zona è quella interessata dall’ordinanza con la quale, con decorrenza dallo scorso 1° luglio, il sindaco Alberto Gatto ha vietato la vendita per asporto di alcolici dalle ore 21.30 alle 6 e il loro consumo in aree pubbliche 24 ore su 24. Le aree interessate sono in particolare corso Piave, via San Teobaldo e piazza Cristo Re.

La restrizione segue un analogo divieto riguardante l'area della stazione ferroviaria.

Redazione