Il Nazionale

Economia e lavoro | 06 luglio 2026, 17:53

Automotive e componentistica, in Regione "debutta" il tavolo coi sindacati: "Difendere lavoratori e filiera"

Il presidente Cirio, il vicepresidente Marrone e gli assessori Cameroni e Tronzano: “Vogliamo ascoltare le parti sociali, condividere le criticità e - soprattutto - costruire insieme le risposte”. La prossima settimana il tavolo automotive nazionale a Roma. Le sigle metalmeccaniche: "Segnale tardivo, ma positivo"

Automotive e componentistica, in Regione "debutta" il tavolo coi sindacati: "Difendere lavoratori e filiera"

Primo vertice oggi, in attesa di una convocazione a Roma, anche se il tema è ormai consolidato nelle sue difficoltà. Si è riunito oggi l’Osservatorio strategico su automotive e componentistica, promosso dalla Regione e richiesto dalle organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di aprire un confronto stabile sulle prospettive di uno dei comparti più strategici per l'economia piemontese. Un tema chiave, in questi decenni, ma soprattutto negli ultimi mesi, quando Mirafiori ha visto un'accelerazione con l'arrivo della 500 ibrida, ma adesso l'effetto positivo (come era stato per la sua versione elettrica) sembra scemare non trovando risposte adeguate dal mercato.

All'incontro hanno partecipato il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte Maurizio Marrone, l'assessore alla Formazione  Daniela Cameroni e l'assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fismic Confsal Torino, Fim Cisl, Fiom Cgil, Uglm, Uilm e Aqcfr.

Difendere lavoro e competenze uniche

"L'automotive rappresenta un pilastro dell'economia piemontese e il suo futuro riguarda migliaia di lavoratori, le loro famiglie e un'intera filiera produttiva. Per questo abbiamo accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di istituire Osservatorio permanente. Vogliamo ascoltare il territorio, condividere le criticità e, soprattutto, costruire insieme le risposte", hanno detto gli esponenti della Giunta. Mentre la prossima settimana la delegazione della Regione, guidata proprio dal governatore Cirio, parteciperà al tavolo nazionale sull'automotive convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. "Porteremo al confronto con il Governo le istanze emerse oggi, nella convinzione che il rilancio del comparto passi da una strategia industriale chiara, capace di aumentare i volumi produttivi, garantire prospettive agli stabilimenti e rafforzare l'intera filiera. Il Piemonte continuerà a fare la propria parte con spirito di squadra e senso di responsabilità nella consapevolezza che difendere l'automotive voglia dire difendere lavoro e competenze uniche, oltre che uno dei principali motori dello sviluppo economico della nostra regione".

Tardivo, ma segnale positivo

Soddisfazione, ma anche prudenza da parte dei sindacati. Che commentano l'incontro sottolineando come "l'avvio dell'Osservatorio Strategico, seppur arrivato tardivamente, rappresenta un segnale positivo e un'opportunità concreta per rafforzare il confronto tra istituzioni e parti sociali, se ben utilizzato. Ora è importante che questo Tavolo diventi incisivo, uno strumento capace di accompagnare lo sviluppo del sistema produttivo piemontese condividendone l'operatività e le strategie tese alla salvaguardia. L'obiettivo deve essere quello di costruire una politica industriale che affianchi la gestione delle crisi con una maggiore capacità di prevenirle, rafforzando competitività, investimenti e occupazione. Facciamo della prevenzione un valore aggiunto e rendiamo questo tavolo attivo ed efficace".  

Massimiliano Sciullo

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