Si sono concluse nel pomeriggio le complesse operazioni di recupero delle salme dei tre uomini francesi, di età compresa tra i 60 e i 70 anni, che questa mattina hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto alle Rocche del Saccarello, al confine tra Italia e Francia, nel territorio comunale di Triora. I corpi sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco, con il supporto dell'elicottero Drago, e successivamente trasferiti all'ospedale di Imperia, dove sono stati messi a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza.
Le vittime erano residenti tra La Brigue e Tenda, piccoli centri montani della vicina Francia, molto legati alla Valle Argentina anche per i numerosi rapporti familiari con il territorio. Sul luogo della tragedia, oltre ai Vigili del Fuoco, al personale sanitario del 118, ai Carabinieri e ai volontari intervenuti nelle prime fasi dei soccorsi, hanno operato anche gli uomini del Soccorso Alpino, impegnati nelle delicate operazioni in un'area particolarmente impervia. Presente inoltre il sindaco di Triora, Maurizio Di Fazio, che ha seguito da vicino l'evolversi delle operazioni.
Secondo la prima ricostruzione, il conducente del quad avrebbe perso il controllo del mezzo durante una manovra di parcheggio nei pressi di un'auto. Una delle ruote sarebbe uscita dallo sterrato provocando il ribaltamento del veicolo, precipitato in un dirupo per circa 200 metri. Per i tre occupanti, purtroppo, non c'è stato nulla da fare.











