Oggi e domani saranno con ogni probabilità le giornate più calde di questa lunga e intensa ondata di calore che sta interessando non solo la Liguria ma gran parte dell’Europa centro-occidentale. A confermarlo è Arpal, che prevede ancora 48 ore di temperature elevate e soprattutto di forte disagio fisiologico dovuto all’afa, prima di un graduale ridimensionamento dell’anticiclone africano atteso tra mercoledì e giovedì. In provincia di Imperia la notte appena trascorsa è stata l’ennesima notte tropicale, con temperature minime rimaste ben al di sopra dei 20 gradi praticamente ovunque e addirittura superiori ai 25 gradi in numerosi centri costieri.

Le temperature minime della notte
Il dato più elevato è stato registrato a Sanremo con 27,1 gradi, seguita da Imperia con 26,1, Ventimiglia 26, Ranzo 25,6, Cipressa e Seborga 25,3, Diano Castello 24,6, Airole 23,6, Pornassio 23,4, Dolcedo 23,1, Pigna 22,7, Bajardo 22,6, Borgomaro 21,8, Triora 21,3, Rocchetta Nervina 20,5, Pieve di Teco 20,4, fino ai valori più freschi di Verdeggia 17,2 e Colle di Nava 16,5 gradi.
Le massime registrate alle ore 12
A metà giornata il caldo si è già fatto sentire in modo importante nell’entroterra provinciale. Le temperature più elevate sono state registrate a: Rocchetta Nervina 34,9 gradi, Borgomaro 34,7, Pieve di Teco e Dolcedo 34,6, Airole 34,5, Pornassio 33,1, Pigna e Diano Castello 32,9, Ranzo 32,5, Triora 31,8, Ventimiglia e Cipressa 31, Sanremo 30,7, Seborga 30,6, Imperia 30,3, Bajardo 29,9, Colle di Nava 28,1, Verdeggia 27,3, Poggio Fearza 21,9. Valori destinati ad aumentare ulteriormente nelle ore centrali del pomeriggio.
Arpal: “Conta soprattutto la durata dell’ondata di caldo”
Secondo il meteorologo previsore di Arpal Dario Hourngir, l’aspetto più significativo dell’evento non è rappresentato soltanto dai picchi termici, ma dalla sua eccezionale persistenza. “Su gran parte dell’Europa centro-occidentale stiamo vivendo ormai da una settimana-dieci giorni un’importante ondata di caldo dovuta a un anticiclone subtropicale semi-stazionario. Nei giorni scorsi era più a ovest, ora è centrato sull’Europa centrale e continua a mantenere temperature molto elevate anche sulla Liguria”, spiega. Il meteorologo sottolinea come il vero problema sia rappresentato dalle temperature notturne e dall’umidità elevata: “L’ondata di caldo è stata particolarmente duratura e accompagnata da molta umidità, soprattutto durante le ore notturne. Le minime lungo la costa si sono mantenute abbondantemente sopra i 25 gradi e questo ha incentivato il disagio fisiologico per caldo”. Una situazione che dovrebbe proseguire ancora nelle giornate di oggi e domani: “Questa situazione ci riguarderà anche nella giornata di oggi e nella giornata di domani, prima di lasciarci finalmente respirare un po’ a partire da mercoledì e soprattutto da giovedì”.
Le previsioni Arpal: ancora caldo ma arrivano infiltrazioni instabili
Il bollettino Arpal conferma condizioni di disagio per caldo almeno fino a martedì, con temperature ancora ben superiori alle medie climatiche. Per la provincia di Imperia:
Oggi: Imperia tra 26 e 31 gradi, Pieve di Teco tra 20 e 36 gradi, con possibili temporali pomeridiani nelle zone interne.
Domani: Imperia ancora tra 26 e 31 gradi, Pieve di Teco tra 19 e 36 gradi, con instabilità pomeridiana sui rilievi.
Da mercoledì l’anticiclone inizierà a perdere forza grazie all’ingresso di aria più fresca in quota.
“Le prime variazioni si osserveranno nel corso di mercoledì, ma sarà soprattutto giovedì che avremo un calo più evidente delle temperature”, spiega Hourngir. La tendenza Arpal indica infatti temperature in diminuzione mercoledì, seguite da una fase più stabile e gradevole giovedì, pur restando in un contesto pienamente estivo.
Luglio sarà ancora molto caldo
Guardando oltre l’immediato, le proiezioni stagionali non lasciano spazio a grandi dubbi: “Le previsioni a lunga scadenza possono dare un’idea generale ma non individuano il singolo evento. Quello che ci aspettiamo è un’estate comunque calda, con temperature superiori alle medie, in linea con quanto stiamo osservando negli ultimi anni e con gli effetti del cambiamento climatico di origine antropica”.
Giugno verso un bilancio da record
Arpal non ha ancora elaborato i dati definitivi del mese, ma il quadro appare già chiaro: “L’analisi statistica verrà fatta nei prossimi giorni, ma immaginiamo che giugno chiuderà con temperature medie superiori agli ultimi anni, soprattutto dalla metà del mese in poi. La particolarità di questa ondata di caldo non sono soltanto i picchi, ma la durata e la persistenza”. Per il meteorologo ligure, infatti, il peso dell’evento è legato soprattutto alla continuità con cui da oltre due settimane si registrano minime tropicali lungo la costa e massime spesso comprese tra 34 e 35 gradi nelle aree urbane più esposte.
Mare bollente: fino a 29 gradi in superficie
A preoccupare gli esperti è anche lo stato del Mar Ligure. Le osservazioni satellitari mostrano infatti una situazione eccezionale. “La temperatura media del Mar Ligure è addirittura di circa 5-6 gradi superiore alla media di riferimento del periodo 1985-2005. Per il mare si tratta di un’anomalia enorme”. In mare aperto si registrano punte comprese tra 28 e 29 gradi, valori normalmente associabili al pieno dell’estate e non alla fine di giugno. Le conseguenze sono molteplici: “Le brezze marine fanno più fatica ad attivarsi e quindi viene meno il loro effetto rinfrescante lungo la costa. Inoltre tutta questa energia accumulata rappresenta un carburante importante per eventuali celle temporalesche”. Tradotto: più afa lungo il litorale e maggiore energia disponibile per fenomeni temporaleschi intensi quando arriveranno le prime vere perturbazioni.
Per il momento, però, l’Imperiese dovrà stringere i denti ancora per circa 48 ore. Poi, secondo Arpal, l’estate continuerà, ma con temperature decisamente più sopportabili rispetto a quelle eccezionali registrate negli ultimi giorni.


