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Eventi e Turismo | 25 giugno 2026, 11:52

"Grazie Ras!": l’Olimpic Saluzzo ricorda con commozione il 15enne scomparso durante un ritiro coi compagni

Al campo "Andrea Martino" la comunità sportiva e le famiglie dei ragazzi hanno voluto rendere omaggio con una toccante cerimonia a Rasmane Ouedraogo. Il giovane calciatore era morto all'improvviso durante una trasferta con la squadra a Finale Ligure (Foto Paola Ravazzi)

"Grazie Ras!": l’Olimpic Saluzzo ricorda con commozione il 15enne scomparso durante un ritiro coi compagni

Un abbraccio immenso a Rasmane Ouedraogo,  il ragazzo di 15 anni deceduto tragicamente il 30 maggio scorso, a Finale Ligure (per una probabile aritmia cardiaca) nel campeggio dove si trovava con i compagni di squadra dell’Olimpic Saluzzo, durante un pomeriggio di relax prima della partita di torneo, la domenica seguente, in cui avrebbe indossato la sua amata maglia giallo-blu e di cui era un giocatore promettente.

Un dolore profondo condiviso da tutta l’associazione calcistica che ha voluto ricordarlo ieri sera ( mercoledì 24 giugno) insieme alla sua famiglia originaria del Burkina Faso e residente a Verzuolo, con una cerimonia toccante presso l’impianto sportivo "Andrea Martino" quartier generale dell’Olimpic.

Lacrime silenziose, musica, canzoni, ricordi commossi, considerazioni profonde sul destino, pensieri carichi di affetto per lui: un ragazzo solare che amava il calcio, aveva grinta, vitalità e senso dell’amicizia,  la cui esistenza si è spezzata all’improvviso, troppo presto.”Non è giusto, non lo sarà mai”.

Nella cerimonia si sono stretti i compagni di squadra e tutti gli altleti, le famiglie dei giovani giocatori, immedesimate nel dolore di papà e mamma di Ras, dirigenti con il presidente dell'Asd Danilo Rinaudo, il direttore sportivo Davide Bessone e autorità comunali, tra cui i sindaci Franco Demaria di Saluzzo, Mattio Domenico Quaglia di Verzuolo con la giunta e il consigliere regionale Mauro Calderoni.

“Grazie per ciò che ci hai dato" tra i pensieri condensanti il regalo della sua giovane vita che sapeva distribuire allegria e serenità a tutti, scritti su farfalline di carta, appesi all' albero di Ras, un oleandro dai fiori bianchi che sarà presenza costante, in una zona della struttura sportiva in quartiere Maria Ausiliatrice. La farfalla simbolo del superamento del lutto come indica l’associazione "Dimora delle Farfalle"  nata per dare supporto ai genitori, bambini e adolescenti che affrontano una perdita prematura.

Tra i momenti toccanti, la consegna della maglia n. 10 al padre e l’abbraccio a lui, tra le lascrime, dei compagni di squadra.

L'iniziativa ha voluto essere per l’associazione "un momento di omaggio ad un ragazzo che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità sportiva e umana, dal quale trarremo la forza per sorridere e continuare il nostro percorso insieme”.

Per la famiglia Rasmane l’Olimpic aveva promosso anche una raccolta fondi per dare un aiuto concreto in un momento così delicato e così difficile.

Vilma Brignone