«Mi scuso con le famiglie delle vittime» Gabriele P., il 18enne arrestato con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato per la morte di tre amici (Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi) che, insieme ad altri sei, viaggiavano sull'Audi A2 precipitata nel canale Villoresi a Senago, si limita a poche parole davanti alla giudice per le indagini preliminari di Milano Maria Beatrice Parati.
Assistito dall'avvocata Martina Isella, il giovane che guidava l'auto finita fuori strada, all'alba di domenica mattina, preferisce avvalersi della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio e si limita a poche dichiarazioni spontanee.
Il pubblico ministero Rosario Ferracane ha chiesto per il 18enne la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere sulla base del pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio. La decisione della giudice è attesa in giornata.
(Afe/Adnkronos)


