L'ex Parco Hotel torna ancora una volta al centro dell'attenzione. Nella mattinata di oggi le forze dell'ordine sono intervenute all'interno dello storico albergo di corso Mazzini, a pochi passi dalle spiagge dei Tre Ponti, per un nuovo controllo finalizzato a contrastare le occupazioni abusive che, ormai da tempo, interessano la struttura.
L'operazione, coordinata dalla Questura di Imperia e svolta con il supporto della Polizia Locale di Sanremo, era stata concordata anche con la proprietà dell'immobile. All'interno dell'edificio gli agenti hanno individuato nuovi giacigli di fortuna e alcune persone straniere che avevano trovato rifugio nei locali dell'ex albergo. Tutti sono stati identificati e fatti allontanare dalla struttura.
Non si tratta del primo intervento. Negli ultimi mesi l'ex Parco Hotel è stato più volte teatro di controlli analoghi, resi necessari dalle continue intrusioni all'interno dell'edificio. In precedenti operazioni erano emerse anche situazioni riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti, con denunce, provvedimenti di espulsione e trasferimenti al Centro di permanenza per il rimpatrio nei confronti di alcuni occupanti.
L'edificio, una delle strutture alberghiere storiche del levante cittadino, continua così a rappresentare una criticità sotto il profilo della sicurezza e del decoro urbano. La sua posizione, in una delle aree turistiche più frequentate di Sanremo, rende infatti ancora più evidente il contrasto tra il potenziale della struttura e il suo attuale stato di abbandono.
Parallelamente ai controlli delle forze dell'ordine prosegue anche il percorso amministrativo destinato a riportare l'ex hotel alla sua originaria vocazione turistico-ricettiva. La giunta comunale ha già approvato lo schema della convenzione urbanistica relativa al progetto di riqualificazione, che prevede il recupero dell'intero complesso con l'ampliamento della struttura, una nuova distribuzione degli spazi interni, la realizzazione di una spa, il riordino delle camere, nuovi balconi, il trasferimento della piscina e la completa sistemazione delle aree verdi.
Il progetto comprende inoltre alcune opere pubbliche, tra cui un nuovo marciapiede, rampe per l'abbattimento delle barriere architettoniche e una pensilina per il trasporto pubblico, interventi destinati a migliorare l'accessibilità dell'intero comparto.
Prima dell'avvio dei lavori resta però da completare l'ultimo passaggio formale: la sottoscrizione della convenzione davanti al notaio, il pagamento degli oneri urbanistici e la presentazione delle fideiussioni previste dalla normativa. Solo dopo questi adempimenti il Comune potrà rilasciare il permesso di costruire.
Fino a quel momento, l'ex Parco Hotel continuerà a essere sorvegliato per evitare nuove occupazioni abusive, in attesa che possa finalmente iniziare il percorso di recupero destinato a restituire alla città uno dei suoi storici alberghi.








