Ha un nome l'uomo che questa mattina all'alba ha perso la vita all'interno dell'appartamento di via Crova 7 a Nizza Monferrato. Si tratta di Francesco Bernardo Genisio, pensionato di settantuno anni, originario di Torino.
Come emerso in seguito ai primi accertamenti successivi al rinvenimento del corpo, a spezzare la vita dell'uomo non sono state le fiamme dirette, ma le esalazioni tossiche sprigionate dalla prolungata combustione all'interno dei locali.
La ricostruzione della tragedia
L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco del comando di Asti e dei carabinieri della locale stazione ha permesso di fare irruzione nell'alloggio invaso dalla fitta coltre grigia. I soccorritori hanno trovato l'uomo in condizioni disperate e, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, i pompieri hanno praticato a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Uno sforzo massimo che, purtroppo, si è rivelato vano.
L'ombra di una fatale distrazione
Stando ai rilievi effettuati sul posto, il fumo si è sprigionato da un divano andato a fuoco. L'ipotesi più accreditata al momento dagli inquirenti è che il rogo sia scaturito in modo del tutto accidentale: A innescare la lenta e letale combustione del tessuto potrebbe essere stata una sigaretta caduta o dimenticata accesa.
La salma del settantunenne è a disposizione dell'autorità giudiziaria competente per le formalità di rito.


