Il Nazionale

Sport | 21 giugno 2026, 07:40

Calcio | Vado. Domani scatta il mercato, Mancuso: "Saremo la Cenerentola, dovremo trasformare l'impossibile in possibile"

Il dirigente rossoblu è fresco di rinnovo biennale: "Sono sempre stato fedele al presidente Tarabotto. Dovremo puntare a valorizzare i giovani delle grandi squadre"

Calcio | Vado. Domani scatta il mercato, Mancuso: "Saremo la Cenerentola, dovremo trasformare l'impossibile in possibile"

Archiviata l'iscrizione al campionato, per il Vado è arrivato il momento di iniziare a strutturare l'organico che affronterà il prossimo campionato di Serie C. A giorni dovrebbe arrivare l'annuncio di mister Pastorino, mentre da domani inizieranno ad essere imbastite le prime trattative di mercato. A confermarlo è il direttore sportivo Paolo Mancuso. Per lui nessun volo pindarico, anzi: con il probabile inserimento nel girone B servirà un'impresa per conquistare la salvezza.
 

Direttore, partiamo dall'attestato di stima più importante: il suo rinnovo biennale. Una bella dimostrazione di fiducia da parte della società.

"Sì, assolutamente. Con il presidente Tarabotto c'è sempre stata grande chiarezza. Ho ricevuto diverse offerte, ma per rispetto non mi sono mai seduto a parlare con nessun altro, nemmeno nei momenti più difficili, quando si pensava che il Vado non riuscisse a iscriversi. Sono sempre rimasto legato al mio presidente, non ho mai intrapreso 'strade strane' anche se avrei potuto. Lui questo me lo ha riconosciuto e mi ha premiato con il rinnovo biennale."
 

Manca una decina di giorni all'inizio di luglio, ormai il mercato entra a pieno regime

"La verità è che finora ci siamo impegnati tutti al massimo sulla questione iscrizione. Sul fronte mercato siamo ancora fermi, non ci siamo mossi minimamente. Inizieremo a muoverci ufficialmente da domani, lunedì. Non nascondo di aver parlato con alcune società di Serie A per sondare qualche giovane da valorizzare, ma si è trattato solo di chiacchiere esplorative".
 

A proposito di mercato, via social alcuni componenti della rosa della passata stagione hanno salutato con grande celerità

"Ddiciamo che più di un giocatore si è 'smarcato' in fretta via social. Ma è giusto così. Molti di loro hanno offerte importanti, forse persino superiori a quello che potevamo offrire noi. Noi oggi non siamo il Vado dell'anno scorso, quando a maggio la squadra era già fatta. Quest'anno la rosa sarà definita probabilmente negli ultimi giorni di mercato. Dobbiamo fare i conti con i costi della Serie C e il nostro budget è molto basico. Ma siamo felici di averlo, perché l'obiettivo principale era prima di tutto esserci."
 

Sarà quindi un Vado molto improntato sui giovani?

"Lavoreremo tanto sui minimi federali e sui giovani valorizzati. Quest'anno il Vado sarà la Cenerentola del girone. Se, come sembra al 99%, saremo nel gruppo B, dobbiamo sapere che sulla carta siamo l'ultima squadra, la prima candidata alla retrocessione. Ma proprio per questo sarà una sfida stimolante: il nostro obiettivo sarà dimostrare che l'impossibile può diventare possibile."
 

Chiudiamo con la preparazione: avete già deciso dove si terrà il ritiro estivo?

"C'è la possibilità concreta di farlo direttamente a Vado. Non è una scelta economica, perché il presidente ci aveva concesso tranquillamente due settimane fuori regione. Il problema è stato di natura temporale: avendo avuto l'iscrizione in bilico, non siamo riusciti a prenotare in tempo. Ora che abbiamo contattato due o tre strutture,  ci sono state proposte cifre fuori dalla logica. Per questo, per una questione di coerenza e di rispetto nei confronti della società, se le condizioni rimarranno queste, preferiamo rimanere a Vado."

Lorenzo Tortarolo