Erano più di venti, alcuni giovanissimi ma altri probabilmente adulti, tutti con il volto coperto da sciarpe e caschi e armati di bastoni. Sarebbero loro gli autori del violento pestaggio avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì in via Pianderlino, sulle alture di San Fruttuoso, ai danni di un ragazzo marocchino di 17 anni finito in ospedale (LEGGI QUI).
La procura di Genova ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo si sarebbe mosso a bordo di scooter in quella che appare come una vera e propria ronda notturna. Alcune telecamere della zona avrebbero ripreso parte della spedizione.
L’indagine, coordinata dalla pm Monica Abbatecola, è affidata al commissariato di San Fruttuoso, con il supporto della Digos nel caso emergessero motivazioni di natura politica. Gli investigatori stanno approfondendo soprattutto il clima di tensione che da settimane attraversa il quartiere, dove la presenza di una comunità per minori stranieri non accompagnati è al centro di polemiche e accuse legate a episodi di degrado e microcriminalità.
Sui gruppi social della zona, infatti, da tempo circolano post e commenti dai toni sempre più accesi, in alcuni casi apertamente incitanti all’odio e alla violenza. Nelle ultime ore molti di quei contenuti sono stati rimossi.


