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Eventi | 17 giugno 2026, 09:00

La Méditerranée en Gare: gli scatti di Greg Lecoeur tra Monaco, Nizza, Cannes, Marsiglia e Parigi (Foto)

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Musée océanographique de Monaco e SNCF Gares & Connexions nell'ambito della mostra “Méditerranée, un joyau fragile”.

La Méditerranée en Gare: gli scatti di Greg Lecoeur tra Monaco, Nizza, Cannes, Marsiglia e Parigi (Foto)

Dal 17 giugno al 31 agosto le stazioni ferroviarie di Nizza, Cannes, Marsiglia Saint-Charles e Parigi Gare de Lyon ospiteranno “La Méditerranée en Gare, à travers l’objectif de Greg Lecoeur”, una mostra fotografica dedicata alla straordinaria ricchezza e alla crescente vulnerabilità del Mar Mediterraneo. L'iniziativa è realizzata nell'ambito dell'esposizione “Méditerranée, un joyau fragile” grazie alla collaborazione tra il Musée océanographique de Monaco e SNCF Gares & Connexions.

L'esposizione, ad accesso gratuito, propone ai viaggiatori e ai residenti un percorso di riflessione attraverso gli scatti del fotografo nizzardo Greg Lecoeur, impegnato da oltre quindici anni nella documentazione degli ecosistemi marini. Le sue immagini conducono il pubblico alla scoperta dei mondi sommersi del Mediterraneo, trasformando le stazioni ferroviarie in spazi di sensibilizzazione dedicati alla tutela dell'ambiente marino.

Attraverso una selezione di fotografie di grande formato, la mostra mette in evidenza i forti contrasti che caratterizzano il Mediterraneo: da una parte la natura ancora preservata, dall'altra le fragilità sempre più evidenti legate all'impatto delle attività umane. Il percorso invita inoltre a riflettere su quale potrebbe essere il futuro del mare entro il 2050.

Greg Lecoeur è riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro fotografico e ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di “Photographe Nature de l’Année” assegnato da National Geographic e il premio “Underwater Photographer of the Year”. Attraverso le sue immagini, l'autore intende documentare, emozionare e sensibilizzare il pubblico sull'importanza della protezione dei mari e dell'Oceano.

Le installazioni nelle stazioni rappresentano un collegamento diretto con l'impegno ultracentenario dell'Istituto Oceanografico di Monaco nella conoscenza e nella conservazione dell'ambiente marino. Le fotografie affrontano temi centrali come il cambiamento climatico, l'inquinamento, il traffico marittimo e il sovraturismo, richiamando l'attenzione sull'urgenza di intervenire per la salvaguardia della cosiddetta Grande Bleue.

Il percorso espositivo prosegue anche nel Principato di Monaco. Dal 12 giugno e fino alle vacanze di Ognissanti, il Musée océanographique ospita un'estensione della mostra nella Sala Conferenze, inclusa nel biglietto di ingresso del museo. I visitatori possono inoltre approfondire la conoscenza delle sfide e delle opportunità legate al futuro del Mediterraneo attraverso “Méditerranée 2050”, un'esposizione immersiva e interattiva dedicata alle sfide, alle ricchezze e al futuro del Mediterraneo.

Redazione

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