Il Nazionale

Cronaca | 13 giugno 2026, 14:52

Corso Italia, 28enne investito dopo una rissa: è in condizioni gravissime al San Martino

Secondo una prima ricostruzione, l’investimento sarebbe avvenuto al culmine di una lite scoppiata poco prima dell’alba. Il coetaneo alla guida si è allontanato dopo l’impatto, ma è stato fermato dalla polizia: la dinamica è ora al vaglio degli investigatori, anche attraverso telecamere e testimonianze

Corso Italia, 28enne investito dopo una rissa: è in condizioni gravissime al San Martino

Emergono nuovi dettagli sull’investimento avvenuto all’alba in corso Italia, nei pressi di via San Giuliano, dove un uomo di 28 anni è stato travolto da un’auto e trasportato in condizioni critiche al Policlinico San Martino.

Secondo quanto ricostruito finora, l’episodio sarebbe avvenuto al culmine di una rissa scoppiata poco prima dell’alba. Alla guida dell’auto ci sarebbe stato un coetaneo della vittima, che dopo l’impatto si è allontanato ed è stato rintracciato e fermato poco dopo dalla polizia.

La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona, comprese quelle del comando provinciale dei carabinieri, che si trova a poca distanza dal luogo dell’investimento.

Dalle immagini, secondo le prime informazioni, si vedrebbe il giovane alla guida salire in auto mentre si trovava accerchiato e, nel tentativo di allontanarsi, travolgere il 28enne. Il ferito ha riportato un severo trauma cranico, profonde lacerazioni a una gamba e a una mano e la semi-amputazione di un dito, con una copiosa perdita di sangue. È stato intubato e trasportato in codice rosso al pronto soccorso del San Martino.

La posizione dell’investitore è ora al vaglio della Procura. Tra le ipotesi c’è anche quella dell’arresto per essersi allontanato dal luogo del sinistro senza prestare soccorso, mentre resta da chiarire se l’investimento sia stato volontario o conseguenza del tentativo di fuga.

Le indagini per ricostruire i dettagli dell’accaduto e i motivi della lite sono affidate alla squadra mobile, diretta da Carlo Bartelli e Antonino Porcino.

Redazione

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