Il Nazionale

Cronaca | 11 giugno 2026, 11:00

I vandali spaccano le altalene nel giardino appena riaperto dopo i lavori del Pnrr

Guai al giardino Donatori di Organi dopo il fresco intervento della Città

I vandali spaccano le altalene nel giardino appena riaperto dopo i lavori del Pnrr

Doveva rappresentare uno dei simboli della riqualificazione degli spazi pubblici della Circoscrizione 2. Invece, a pochi giorni dalla conclusione dei lavori, il Giardino Donatori di Organi di via Grosso è già finito al centro delle segnalazioni. Di quelle brutte.

A sollevare il caso l'ex coordinatore all’Ambiente, Massimo Sola: due altalene, infatti, sono inutilizzabili e delimitate con il classico nastro di sicurezza. Una situazione che ha inevitabilmente acceso interrogativi tra i residenti del quartiere Gerbido, soprattutto alla luce dell'importante intervento finanziato attraverso le risorse del Pnrr.

Un intervento atteso dai residenti

Il giardino era stato interessato da una profonda opera di riqualificazione avviata nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dopo una prima fase che aveva visto la sostituzione di panchine e cestini, il secondo lotto di lavori aveva riguardato il completo rinnovo delle aree gioco e delle pavimentazioni.

L'intervento prevedeva la rimozione della vecchia gomma antitrauma ormai deteriorata, la posa di nuove superfici più resistenti e la sostituzione della quasi totalità delle attrezzature ludiche presenti nel parco. Erano inoltre stati realizzati nuovi percorsi in calcestre per collegare le diverse aree e migliorare l'accessibilità dell'intero spazio verde.

L’obiettivo dichiarato quello di restituire alle famiglie un giardino più sicuro, moderno e funzionale entro la primavera del 2026.

Rolandi: “Brutta notizia”

Ma la comparsa dei nastri di interdizione attorno a due altalene, proprio nel momento in cui il quartiere tornava a riappropriarsi del parco rinnovato, ha fatto scattare i soliti campanelli d’allarme. Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, che ha confermato di aver immediatamente interessato gli uffici competenti. “Abbiamo segnalato il caso agli uffici centrali, purtroppo il cantiere era appena terminato”, ha spiegato Rolandi. Ora l’attenzione è rivolta ai tempi necessari per il ripristino delle attrezzature.

Philippe Versienti

In Breve