Il Nazionale

Cronaca | 03 giugno 2026, 11:35

Piazza San Carlo, il ricordo nove anni dopo. Fiori per Erika e Marisa: "Il dolore resta forte"

Commemorazione a toni sommessi a Torino per le vittime della finale del 2017. L'impegno della Onlus nata per ricordare "Nonna Marisa". Assente quest'anno, ma presente alle scorse commemorazioni, la sindaca di allora Chiara Appendino

Piazza San Carlo, il ricordo nove anni dopo. Fiori per Erika e Marisa: "Il dolore resta forte"

Come ogni anno, il 3 giugno Torino commemora le vittime di piazza San Carlo. Nove anni dopo la notte che da festa divenne tragedia, una targa ricorda ai passanti Erika Pioletti e Marisa Amato, due delle tre persone che hanno perso la vita in seguito ai traumi riportati durante una delle pagine più buie della città.

Questa mattina, la Città di Torino e la Juventus hanno depositato due corone di fiori ai piedi della targa, durante una breve commemorazione. 

Assente, quest'anno, Appendino

Toni sommessi e nessun discorso ha accompagnato la cerimonia, a cui hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo con gran parte della giunta (gli assessori Chiara Foglietta, Francesco Tresso, Mimmo Carretta), col prefetto Donato Cafagna, il questore Massimo Gambino e il consigliere regionale Silvio Magliano. Assente la sindaca in carica quella notte, Chiara Appendino, che ha invece partecipato alle commemorazioni degli scorsi anni ed è stata condannata a un anno e sei mesi per disastro, omicidio e lesioni colpose.

I fatti di quella sera sono ben noti: per la finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus, in città fu allestito un maxi schermo in piazza San Carlo per permettere ai tifosi torinesi di assistere alla partita. Durante l'incontro, una banda di ladri ha scatenato il caos usando spray al peperoncino. Tanto bastò perché la massa di gente, spaventata, cominciò a fuggire creando una calca incontrollata. In 1500 sono rimasero feriti, e in tre morirono successivamente.

Il progetto "I Sogni di Nonna Marisa Onlus"

Viviana, la figlia di Marisa Amato, presente come ogni anno. La donna ha trasformato il dolore per la condizione della madre in un progetto per aiutare gli altri, fondando "I Sogni di Nonna Marisa Onlus", associazione che aiuta persone con disabilità motoria acquistando ausili medici e dispositivi come i furgoni donati alla Consulta Persone in Difficoltà (CPD).

"L'associazione ci aiuta a fare del bene - ha commentato Viviana a fine cerimonia - anche se la sofferenza resta forte. Quel giorno tante persone hanno sofferto, comprese mia mamma e mio papà".


 

Francesco Capuano

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