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Sport | 30 maggio 2026, 07:55

Il toccante omaggio dell'Asd Malgesso al suo Riccardo: «Il tuo sorriso, il tuo spirito e il ricordo di ciò che sei stato continueranno a vivere dentro questa squadra»

Cordoglio e dolore nel Varesotto dopo il ritrovamento del corpo dell'escursionista di 24 anni disperso da giovedì sera all'Orrido di Sant'Anna. Nato a Gallarate, il giovane abitava a Vergiate e partecipava al Csi di Malgesso. Il ricordo di Papà Gibe: «Ieri festeggiavamo insieme, oggi siamo distrutti dal dolore»

Il toccante omaggio dell'Asd Malgesso al suo Riccardo: «Il tuo sorriso, il tuo spirito e il ricordo di ciò che sei stato continueranno a vivere dentro questa squadra»

Tre comunità in lutto per l’improvvisa scomparsa di Riccardo Belli, il giovane di 24 anni trovato ieri senza vita dopo ore di ricerche nelle acque dell’Orrido di Sant’Anna a Cannobio, nel Verbano Cusio Ossola (leggi QUI). L'escursionista, nato a Gallarate, era residente a Vergiate ed era molto conosciuto anche a Malgesso per la sua grande passione per il calcio e per la sua partecipazione alle attività dell'Asd Malgesso, squadra del locale Csi.

Proprio l’Asd Malgesso in queste ore ha voluto ricordare Riccardo con un post sulla sua pagina Facebook: «L’Asd Malgesso - si legge nel profilo della società - si stringe nel dolore per la scomparsa di Riccardo Belli. In questo momento di grande tristezza, tutta la società si unisce con affetto al dolore della famiglia, dei parenti e degli amici del nostro Riccardo». «Il tuo sorriso, il tuo spirito e il ricordo di ciò che sei stato per tutti noi continueranno a vivere dentro questa squadra» le toccanti parole in sua memoria.

Un messaggio condiviso e sentito da molti che lo hanno conosciuto e che ora non riescono a darsi pace dopo l’improvvisa tragedia: «Non voglio crederci - scrive Rosalba - E ricordarti con il tuo sorriso, sabato, seduto vicino a me sulla panchina a tifare il tuo Malgesso».

«Ciao Richi, sono il mister - le parole di Vincenzo - e ricordo ancora il primo giorno che ti ho conosciuto. Non posso pensare che non ti vedrò più nel nostro spogliatoio: mi manchi tantissimo ma rimarrai sempre nel mio cuore. Ti voglio bene grande, riposa in pace. Condoglianze alla famiglia».

Anche Massimiliano Gibellini, noto in tutta la provincia come “Papà Gibe” per il suo grande impegno nel sociale e nella lotta alla malattia in memoria della figlia Erika, conosceva Riccardo e ha voluto ricordarlo così: «Riposa in pace caro amico. Non ci sono parole per questa tragedia. Sabato tutti assieme eravamo a festeggiare la  promozione in serie B. Oggi siamo distrutti dal dolore».

Le ricerche di Riccardo Belli erano partite nella serata di giovedì dopo che il giovane non era rientrato a casa, facendo scattare l’allarme da parte dei familiari. Ricerche proseguite tutta la notte, fino al ritrovamento del corpo del 24enne avvenuto nel pomeriggio di venerdì da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco. L’ipotesi al momento è che il giovane sia scivolato, precipitando nel vuoto, mentre era impegnato in un’escursione in zona.

Redazione

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