Dopo lo stato dell’arte illustrato nei giorni scorsi dal Comune di Cosseria, il sindaco Roberto Molinaro è tornato sul tema delle barriere antirumore lungo il tratto dell’autostrada A6 che attraversa il territorio comunale, riportando l’attenzione su una vicenda che resta ancora aperta e lontana da una soluzione definitiva.
A fare il punto è la società concessionaria Autostrada dei Fiori, che ha trasmesso una nota al Comune confermando come gli interventi di mitigazione acustica per Cosseria siano già inseriti nel Piano di Risanamento Acustico dell’infrastruttura. Per il territorio sono previsti quattro distinti interventi, già definiti sul piano tecnico e progettuale.
Il principale ostacolo resta di natura economica. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, nel 2024 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe sospeso l’approvazione finale di uno dei progetti ritenuti prioritari per la mancanza delle necessarie coperture finanziarie, bloccando di fatto l’iter nella sua fase conclusiva.
“Purtroppo il MIT non ha approvato l’impegno di spesa perché l’opera è considerata troppo onerosa”, commenta il sindaco Molinaro, sottolineando come Cosseria resti ancora oggi “l’unico comune privo delle barriere”, promesse già nel 2019.
A fronte dello stop, Autostrada dei Fiori ha presentato ricorso al Tar del Lazio. I giudici amministrativi avrebbero invitato il Ministero a riesaminare la questione con urgenza, ma al momento non è ancora arrivata una decisione definitiva.
Sul piano politico, il primo cittadino annuncia un nuovo passaggio istituzionale. “Chiederò al vice ministro Edoardo Rixi di tenere conto della richiesta”, conclude Molinaro, riportando la questione al livello governativo nella speranza di sbloccare una situazione ancora in stallo tra iter tecnici e contenziosi.
Più avanzato, invece, il percorso degli altri tre interventi previsti sul territorio comunale. Secondo la concessionaria, i tratti sono già stati individuati e i progetti hanno ottenuto i principali pareri tecnici e istituzionali. L’invio del progetto definitivo al Ministero è atteso entro la fine dell’anno, ultimo passaggio prima dell’eventuale via libera e dell’apertura dei cantieri.



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