Il nome di Ezio Daniel Niello, appena 21 anni, va ad allungare l’elenco di quanto hanno perso la vita a causa di incidenti sulle nostre strade. Residente a Ceva, operaio specializzato presso la Marmo Design, azienda di lavorazione marmi di Priero dopo aver essere stato uno studente del Cfp Cebano Monregalese, viaggiava a bordo della propria moto lungo la strada provinciale 403 tra Priero e Montezemolo quando, intorno alle 18 di ieri sera, mercoledì 20 maggio, si è scontrato violentemente con un’auto all’altezza dell’incrocio di frazione Mollere, a Ceva. Purtroppo inutili i soccorsi. Come sempre in questi casi saranno gli esiti degli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine a stabilire l’esatta dinamica del sinistro e ad accertarne le eventuali responsabilità.
Tanti i messaggi di vicinanza ai familiari del giovane. Tra questi quello dell’Amministrazione comunale cebana – "(…) il nostro pensiero va alla sua famiglia, che si trova ad affrontare un momento di immenso dolore per una vita finita troppo presto" – insieme a quello della Borsi Ceva, storica società del basket cittadino.
A Ceva il giovane viveva col papà Daniele, la mamma Rita e il fratello Manuel. La famiglia paterna è originaria di Montezemolo, dove risiedono ancora diversi parenti e dove la zia Lorena è assessora in Comune. E’ il sindaco Marco Giacosa, vicino anche personalmente alla famiglia per parentela e amicizia, a testimoniare lo sconforto nel quale il piccolo centro dell’Alta Langa è precipitato una volta che la notizia è giunta in paese. "Un dolore per tutti – testimonia–. L’intera nostra comunità si stringe alla famiglia con affetto".
UNDICI VITTIME DELLA STRADA NEL 2026
Il mortale di ieri porta a undici il conto delle vittime della strada dall’inizio dell’anno. Ben cinque sono quelle della strage andata compiendosi negli ultimi dieci giorni.
Prima del giovane operaio di Ceva, classe 2005, era infatti toccato i due motociclisti di Santena e La Loggia, nel Torinese, deceduti nello schianto verificatosi domenica sera, 17 maggio, poco fuori da Canale.
Poi un altro giovanissimo, Michele Girardo, anche lui 21enne, di Celle di Macra, spirato in ospedale per le conseguenze dell’incidente avvenuto all’alba della stessa domenica lungo la provinciale 155, alle porte di Busca. E, ancora, Marco Barbero, 32 anni, deceduto nella mattinata di martedì 12 maggio all’ospedale "Santa Croce" di Cuneo: ce lo avevano portato in condizioni disperate dopo l’incidente nel quale a bordo della sua moto era incappato nella serata precedente, in frazione Roata Rossi di Cuneo.



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