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Cronaca | 21 maggio 2026, 12:18

Borghetto, svolta nelle indagini: non solo la rapina in edicola, il 15enne accusato anche di aver accoltellato un coetaneo

L’episodio sarebbe riconducibile a motivi passionali: la vittima aveva intrapreso una relazione con la ex del giovane che è stato rintracciato dai carabinieri nell’alessandrino e trasferito in carcere minorile

Borghetto, svolta nelle indagini: non solo la rapina in edicola, il 15enne accusato anche di aver accoltellato un coetaneo

Sono stati i carabinieri di Borghetto Santo Spirito, insieme ai colleghi di Alessandria Cristo, ad eseguire, nei giorni scorsi, un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale per i Minorenni di Genova nei confronti del 15enne che, il 27 aprile scorso, era stato protagonista di un movimentato pomeriggio culminato con la rapina a un’edicola borghettina.

Il provvedimento restrittivo è stato disposto dall’Autorità giudiziaria minorile, che ha pienamente condiviso le risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma che avevano rintracciato il giovane alle prime luci del giorno all’interno dell’abitazione familiare in provincia di Alessandria, dove si era rifugiato subito dopo i fatti, accompagnandolo nel carcere minorile di Torino.

La misura cautelare arriva al termine di una complessa e rapida attività d’indagine, che ha consentito di ricostruire la sequenza degli eventi. Secondo quanto accertato, nel pomeriggio del 27 aprile scorso il minorenne avrebbe aggredito in strada, sempre a Borghetto Santo Spirito, un suo coetaneo, colpendolo con un coltello al torace. L’episodio sarebbe riconducibile a motivi passionali, poiché la vittima aveva intrapreso una relazione con una ex fidanzata dell’aggressore.

Subito dopo la prima aggressione, il giovane avrebbe tentato una rapina ai danni dell’edicola “La Boutique del Giornale”, in corso Europa a Borghetto Santo Spirito. Armato di coltello e agendo con violenza, avrebbe aggredito il titolare colpendolo reiteratamente con fendenti al capo, a una spalla e al ventre. L’edicolante ha riportato ferite da taglio giudicate guaribili in dieci giorni, scampando a conseguenze ben più gravi solo per un caso fortuito.

L’identificazione e il rintraccio del presunto autore sono stati resi possibili dall’escussione dei testimoni e dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadini e privati. Le indagini hanno evidenziato una proficua collaborazione tra i reparti intervenuti: la Stazione Carabinieri di Borghetto Santo Spirito, la Sezione Operativa della Compagnia di Albenga e la Compagnia di Alessandria, che in poche ore hanno raccolto gli elementi probatori messi a disposizione della giustizia.

Redazione

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