Rotonde, rotonde, fortissimamente rotonde. E’ ormai l’imperativo sul piano viabilistico in qualsiasi centro urbano italiano e non. Indiscutibilmente le rotatorie consentono al traffico di scorrere più rapidamente rispetto agli incroci e, ancora di più rispetto a quelli gestiti dai semafori. A Sanremo gli impianti semaforici, in pratica, non esistono più e, grazie a queste scelte, il traffico effettivamente scorre di più. Ne sono presenti ancora alcuni ma, di fatto, rimangono spenti tutto l’anno. In molti ricorderanno i danni al traffico che provocavano i semafori di via Roma e di corso Matuzia alla Foce senza dimenticare l’impianto che venne installato (e mai attivato per evitare ulteriore traffico) a San Martino. Soldi buttati, ai tempi sostenevano in molti ed è proprio così.
Poi i tempi sono cambiati e le rotonde sono diventate fondamentali. Quelle di rondò Garibaldi e rondò Volta hanno aiutato il flusso delle auto in centro e, proprio per questo, negli ultimi tempi si è deciso di costruire la rotatoria di San Martino, all’incrocio tra l’Aurelia, via della Repubblica e via Lamarmora. Nel tempo, lo snodo del quartiere ad Est della città è diventato strategico per l’uscita dell’Aurelia Bis: in pratica chi imbocca la superstrada ad Arma di Taggia per arrivare a Sanremo, sfrutta molto l’uscita di San Martino. Anche per questo le ultime amministrazioni hanno giustamente lavorato molto attorno a questo progetto che, da alcune settimane, è in fase di attuazione, tra l’altro a costo zero per il Comune, visto che è un’opera a scomputo per i lavori di Portosole.

Tutto molto bello, come direbbe un rimpianto telecronista ma… ora sorge un dubbio. E accade proprio quando i lavori sono in pieno svolgimento, evidenziati dagli automobilisti e dai residenti della zona. Cosa accade? In pratica, come si può notare dalle foto, in attesa di realizzare la vera e propria rotonda al centro della strada, sono iniziati alcuni interventi per costruire i cordoli, propedeutici ad aiuole e marciapiedi ‘allargati’ rispetto ai precedenti. Questo, già adesso (e se i lavori andranno avanti in questo senso rimarrà tale), provoca il restringimento ad una sola corsia per l’immissione sull’Aurelia, a differenza della situazione precedente quando erano due: una per svoltare verso il centro ed una per andare in direzione Levante.
In questi giorni ci sono state segnalate lunghissime code in via della Repubblica, anche fino alla sommità, nei pressi della caserma militare. Una situazione che preoccupa non poco e che potrebbe ulteriormente accentuarsi. In queste ore è stata anche chiusa via Lamarmora per lavori di asfaltatura, ma questi ovviamente non comportano problemi alla discesa verso l’Aurelia anche se è consigliabile, per chi deve andare verso Arma di Taggia, prendere la tangenziale matuziana agli svincoli del centro.
L’allarme è lanciato ed ora ci si augura che venga colto da chi di dovere prima che gli interventi siano conclusi. Con una sola corsia in discesa, via della Repubblica sembra essere diventato un vero e proprio “imbuto” che potrebbe intasarsi ancora di più, se e quando verrà costruito il nuovo svincolo in uscita, per il quale inizierà a breve la conferenza dei servizi. Intanto automobilisti e residenti rimangono in attesa.


























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