Si è alzato questa mattina il sipario sulla tredicesima edizione di "Azzurro Pesce d'Autore", la rassegna che il Comune di Andora dedica al pescato locale, alla cultura del mare e alle eccellenze della piana agricola, dal basilico genovese DOP all'olio extravergine di cultivar taggiasca. Tre giornate – fino a domenica 17 maggio, dalle 10 alle 20 – che quest'anno si allargano per la prima volta oltre la cornice abituale dell'approdo turistico, conquistando un tratto della passeggiata a mare di levante.
Ospite d'onore di questa edizione è Licia Colò, attesa alle 18 per il talk "Il mare, un patrimonio da proteggere ogni giorno": al termine dell'incontro la divulgatrice riceverà dalle mani del sindaco Mauro Demichelis il "Premio Azzurro", riconoscimento conferito per l'impegno costante a favore dell'ambiente e degli animali. "Desidero ringraziare tutti per l'accoglienza, l'affetto e la simpatia che mi sono stati dimostrati – ha dichiarato Colò al suo arrivo –. Questa manifestazione genera tantissimo entusiasmo e per fortuna il tempo sta reggendo. Ci sono tanti stand da visitare e tanti prodotti da scoprire: sono molto curiosa e non vedo l'ora".
I numeri, snocciolati dal primo cittadino, restituiscono la portata della rassegna: quaranta espositori, quindici show-cooking, una decina di eventi collaterali, cinque passeggiate nell'entroterra e una ventina di ospiti. "Tanti appuntamenti – ha sottolineato Demichelis – per rendere Azzurro Pesce d'Autore un evento anche per gli andoresi e per le attività economiche del territorio". Non un dettaglio, considerando che la kermesse arriva all'indomani di un risultato atteso da decenni: il ritorno della Bandiera Blu sulle spiagge cittadine. "Un risultato reso possibile dai nostri operatori balneari e da investimenti importanti, da milioni di euro, sui sottoservizi e per abbassare l'impatto ambientale", ha rivendicato il sindaco.
Il fil rouge della tredicesima edizione è "Cucina di borgo e di bordo", formula che racconta bene l'intenzione di cucire un dialogo tra il porto e il tessuto urbano. "Vogliamo che il porto diventi sempre di più la porta di accesso verso il borgo, e il borgo una soglia che guarda verso il mare", ha spiegato Fabrizio De Nicola, presidente di A.M.A., l'Azienda Multiservizi Andora. Un'idea di apertura che si traduce, nel calendario, in degustazioni, laboratori di pesto al mortaio, mercato contadino e area street food affacciata sulla banchina lato mare.
Sul fronte istituzionale, "Azzurro Pesce d'Autore" promuove – in sinergia con il GAL Fish Liguria – quattro specie protagoniste del protocollo siglato con l'Unione Cuochi Liguria: ostrica ligure, sugarello, alletterato e prodotti dell'acquacoltura come l'orata. "Non ci limitiamo alla promozione istituzionale – ha precisato il presidente del GAL, Enrico Lupi –: abbiamo previsto laboratori e momenti divulgativi con il coinvolgimento dello chef Alessandro Dentone, presidente dell'Unione Cuochi Liguria, e di pescatori e professionisti locali. È un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato".
A ribadire l'attenzione regionale al comparto è intervenuto l'assessore all'agricoltura e alla pesca Alessandro Piana, che ha ricordato lo stanziamento di 400 mila euro a sostegno della filiera ittica attraverso il FEAMPA e gli 11 milioni di euro previsti dal nuovo Programma regionale 2026-2028 per pesca, acquacoltura, ricambio generazionale e innovazione d'impresa.
La manifestazione gode del patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Regione Liguria, della Provincia di Savona, della Camera di Commercio Le Riviere di Liguria e dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, oltre del sostegno della Fondazione De Mari. La segreteria organizzativa è affidata all'agenzia Immedia, l'organizzazione tecnico-logistica alla Pro Loco Andora.


















Commenti