Nella zona nord di Torino è partita il 10 marzo la stagione degli sfalci del verde pubblico. Il programma, che interessa la Circoscrizione 6, prevede sei tagli annuali lungo strade, banchine e marciapiedi con l’obiettivo di prevenire problemi di mobilità e garantire maggiore sicurezza per pedoni e automobilisti.
Obiettivo tutelare la biodiversità
Accanto agli interventi ordinari, sono previsti anche tre o quattro tagli condivisi con la Circoscrizione 5 nelle aree verdi e nei parchi cittadini. In questi casi l’approccio sarà più selettivo, per tutelare la biodiversità e preservare parte della vegetazione spontanea. Gli interventi si concentreranno soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dai cittadini, come aree gioco, spazi fitness e sentieri.
Nel piano sono coinvolte anche le aziende partecipate cittadine. Gtt provvederà infatti agli sfalci nelle aree vicine alle linee tranviarie, mentre Amiat si occuperà della manutenzione del verde negli ingressi nord della città.
I dubbi delle Circoscrizioni 6 e 5
Sulla nuova modalità organizzativa emergono però alcune perplessità. In una commissione preposta la coordinatrice all’Ambiente della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro, ha espresso cautela sull’efficacia del piano: “Siamo un po’ scettici sulla modalità”, ha dichiarato, sottolineando allo stesso tempo la disponibilità del centro civico a intervenire qualora i tagli risultassero insufficienti nelle diverse aree del territorio.
E di polemica in polemica ecco farsi avanti anche la vicina 5. “Molti cittadini - aggiunge il coordinatore al Verde Giorgio Tassone - ci scrivono e ci segnalano criticità. La mia proposta è quella di restituire il verde orizzontale alle Circoscrizioni”.



Commenti